Corsi Sicurezza

corsi di formazione

Corsi Sicurezza

Le norme vigenti sulla sicurezza sul lavoro prevedono l’obbligo per i titolari delle aziende di provvedere alla formazione di tutte le figure richieste dal sistema della sicurezza aziendale. Tra i principali corsi in ambito di sicurezza abbiamo la figura del RSPP, figura molto importante, che deve essere presente in tutte le aziende.

Questo ruolo può essere svolto dal datore di lavoro, da un consulente esterno o da un lavoratore. Nel caso in cui tale ruolo venga ricoperto dal datore di lavoro, sarà necessario svolgere un corso di durata variabile a seconda del codice ATECO dell’azienda. Tra le figure aziendali che devono essere necessariamente presenti per la sicurezza sono almeno un addetto all’antincendio e uno al primo soccorso. Nelle attività fino a 5 lavoratori tali ruoli possono ricoperti anche dal Titolare, l’importante è che sia presente nei luoghi di lavoro.

La formazione degli addetti all’antincendio ha durata variabile a seconda del livello di rischio riportato sul DVR. Gli addetti delle aziende con rischio basso devono svolgere un corso di 4 ore. Per quanto riguarda gli addetti assunti da imprese a rischio medio o alto, la durata dei corsi è rispettivamente di 8 ore o 12 ore. In questi ultimi due casi è prevista una parte pratica. Per gli addetti al primo soccorso, tutte le specifiche relative a modalità e durata sono riportate sul DM 388/2003.

La Legge suddivide le aziende in tre gruppi A,B e C, a seconda del livello di rischio e del numero dei lavoratori. Gli addetti appartenenti alle aziende del gruppo A devono svolgere un corso di 16 ore mentre quelli delle imprese dei gruppi B e C di 12 ore. Un’altra figura che ogni azienda deve avere è quella del RLS. Il ruolo di RLS deve essere svolto da un lavoratore, che una volta individuato ha diritto ad una formazione della durata di 32 ore. Sinet, da anni leader nel settore della formazione, fornisce tutti i corsi nel settore della sicurezza.

Formazione generale lavoratori

Titolo
Corso di Formazione dei lavoratori generale

Destinatari
Il corso si propone di fornire ai lavoratori i principi generali della legge in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nel rispetto della normativa vigente (art.37 D.lgs n. 81 del 2008). La formazione dei lavoratori è finalizzata a creare consapevolezza e cultura sui rischi e sulle misure di sicurezza da applicare per prevenire gli infortuni. L’art. 37 del D.lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro formi tutti i suoi dipendenti, nel rispetto dei contenuti e della durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data
21/12/2011 (Rep. Atti n. 221/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1-2012 ).

Requisiti di ammissione
Nessun requisito.

Obiettivi e Finalità
Fornire ai partecipanti gli approfondimenti e aggiornamenti necessari per conoscere i principi del Sistema di Prevenzione e Protezione adottato presso le Aziende e attraverso quali strumenti e strategie il lavoratore è chiamato ad operare per preservare lo stato di sicurezza sul luogo di lavoro.
Il corso di formazione generale e informazione per i lavoratori è rivolto ai datori di lavoro che vogliono mantenere la propria azienda in regola con il decreto legislativo n.81/2008 e s.m.i. Il decreto obbliga, infatti, il datore di lavoro, a formare ed informare i lavoratori della sua impresa, sui rischi specifici dell’attività svolta all’interno dell’azienda. Il corso per la formazione e l’informazione del lavoratore si occupa di fornire tutte le nozioni principali sugli aspetti della sicurezza, obblighi da rispettare e divieti per la prevenzione dei possibili rischi presenti durante l’attività lavorativa.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016.
Durata e modalità
Il corso ha una durata di 4 ore, uguale per tutti i lavoratori, e può essere svolto in modalità e-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti.

Programma del corso
– Cenni sul sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori.
– Concetti di rischio.
– Il Sistema istituzionale della prevenzione.
– I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale secondo il D. Lgs. 81/2008: compiti, obblighi e responsabilità.
– Danno, Prevenzione, Protezione.
– Organizzazione della prevenzione aziendale.
– Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali.
– Organi di vigilanza, controllo e assistenza.

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di Frequenza di “Formazione dei lavoratori generale” di 4 ore.

Preposto

Titolo
Corso di formazione per “Preposto”

Destinatari
Il corso è rivolto alla figura del Preposto che nell’ambito dell’organizzazione aziendale ha il compito di sovrintendere all’ attività lavorativa e di garantire l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa (capisquadra, capireparto, capiturno, capocantiere, capisala, capiufficio, capiarea).

Requisiti di ammissione
Nomina a Preposto/Dirigente da parte del Datore di Lavoro (ci si basa sul principio di effettività, cioè ove manchi la nomina ma si riscontri l’effettiva applicazione di tale incarico il Preposto viene identificato dall’organo ispettivo).

Obiettivi e Finalità
Fornire gli elementi formativi al personale che ricopre il ruolo di preposto in riferimento alla tipologia di rischio indicato e in conformità a quanto previsto all’art.37, comma 7, D.lgs. n. 81/08 e al punto 5 dell’accordo Stato-Regioni n.221 del 21/12/2011. La figura del preposto è di notevole importanza per la sicurezza e la salute sul lavoro poiché è la più vicina ai lavoratori e ne conosce tutte le criticità nell’attività lavorativa, inoltre vigila e controlla il rispetto delle norme da parte del lavoratore nell’attività quotidiana.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016
Durata e modalità
La durata minima del corso per preposti è di 8 ore.
Il corso viene svolto per il 50% delle ore in e-learning e il 50% in Aula. Il programma del corso formativo per il preposto svolto in modalità e-learning secondo quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011, comprende gli argomenti da 1 a 5 del punto 5 del suddetto Accordo:
– Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità;
– Relazioni tra vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione;
– Definizione ed individuazione dei fattori di rischio;
– Incidenti ed infortuni mancati;
– Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati e stranieri.
Il percorso formativo dovrà essere completato e integrato con la frequenza di corsi frontali relativi agli argomenti 6, 7, 8 del punto 5 dell’Accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011.
N.B. La formazione per il preposto non sostituisce ma integra quella prevista per i lavoratori così come previsto al punto 5 dell’Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011.

Programma del corso
– Accordo stato – regioni
– Dirigenti e Preposti
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale 2
– I modelli di organizzazione e gestione
– Responsabilità civile penale e tutela assicurativa
– Contenuti del DVR
– Valutazione dei rischi
– La valutazione del rischio come conoscenza del sistema di organizzazione aziendale
– DUVRI
– DPI
– Prevenzione rischi infortuni
– I contenuti minimi di PSC POS e PSS
– Infortuni in occasione di lavoro
– Partecipazione dei lavoratori
– Sistema qualificazione imprese
– Tecniche di comunicazione in tema di sicurezza lavoro
– Ruolo dell’informazione e della formazione

Valutazione
Al termine del percorso formativo, verrà effettuata una prova di verifica obbligatoria tramite colloquio o test a risposta multipla, in alternativa tra loro. Tale prova è finalizzata a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali acquisite in base ai contenuti dei percorso formativo.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di Frequenza per “Preposto” di 8 ore.

Sede
Per la parte in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità. (punto 12.8 ASR
07/07/2016).

RSPP-Datore di lavoro rischio medio

Titolo
Corso di formazione per RSPP/Datore di lavoro rischio medio

Destinatari
Il corso rappresenta il percorso di formazione per il Datore di Lavoro che intende svolgere i compiti propri del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nella propria azienda, ai sensi dell’art 34 del D.lgs.81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 (Rep. Atti n. 223/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1-2012 ). Esso si rivolge a tutti i datori di lavoro di aziende classificate a rischio medio così come individuato all’allegato 2° dell’ Accordo Stato Regioni 223 del 21-12-2011

Requisiti di ammissione
Datori di lavoro.

Obiettivi e Finalità
L’obiettivo della formazione per Datori di Lavoro che intendono svolgere il ruolo di RSPP, in rispetto dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2001 (Rep. Atti n. 223/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1-2012 ) e D.lgs. 81/08 è fornire conoscenze e metodi ritenuti indispensabili per affrontare e risolvere le problematiche connesse all’attuazione e alla gestione della sicurezza e salute sul lavoro. Sviluppare capacità analitiche (formazione per l’individuazione dei rischi), progettuali (formazione per la riduzione o l’eliminazione dei rischi), decisionali (scelta di interventi preventivi adeguati).

Normativa di riferimento
– D.lgs. 81/08 e s.m.i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– D.M. 16.01.1997;
– D.lgs. 195/03;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016
Durata e modalità
Il corso ha una durata di 32 ore erogabile in modalità blended (16 ore in e-learning + 16 ore in aula)

Programma del corso
Modulo 1 – MODULO GIURIDICO NORMATIVO

– Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
– La «responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica» ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale (D.lgs 81/08, compiti, obblighi, responsabilità
– I sistemi di qualificazione delle imprese
– Il sistema istituzionale della prevenzione

Modulo 2 – MODULO GESTIONALE – Gestione e organizzazione della sicurezza

– I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
– La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi;
– La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori;
– Il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie);
– I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza;
– Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
– Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza;
– La gestione della documentazione tecnico amministrativa;
– L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze.

Modulo 3 – MODULO TECNICO: Individuazione e valutazione dei rischi

– I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione:
– Movimentazione carichi -Microclima
– Rumore
– Macchine
– Chimico
– Biologico
– Il rischio da stress lavoro-correlato;
– I rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi;
– I dispositivi di protezione individuale;
– La sorveglianza sanitaria.

Modulo 4 – MODULO RELAZIONALE: formazione e consultazione dei lavoratori

– L’informazione, la formazione e l’addestramento;
– Le tecniche di comunicazione;
– Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
– La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
– Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Valutazione
La valutazione verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “RSPP/Datore di lavoro rischio medio” di 32 ore.

Sede
Per lo svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

RSPP-Datore di lavoro rischio alto

Titolo
Corso di formazione per RSPP/Datore di lavoro rischio medio

Destinatari
Il corso rappresenta il percorso di formazione per il Datore di Lavoro che intende svolgere i compiti propri del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nella propria azienda, ai sensi dell’art 34 del D.lgs.81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 (Rep. Atti n. 223/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1-2012 ). Esso si rivolge a tutti i datori di lavoro di aziende classificate a rischio medio così come individuato all’allegato 2° dell’ Accordo Stato Regioni 223 del 21-12-2011

Requisiti di ammissione
Datori di lavoro.

Obiettivi e Finalità
L’obiettivo della formazione per Datori di Lavoro che intendono svolgere il ruolo di RSPP, in rispetto dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2001 (Rep. Atti n. 223/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1-2012 ) e
D.lgs. 81/08 è fornire conoscenze e metodi ritenuti indispensabili per affrontare e risolvere le problematiche connesse all’attuazione e alla gestione della sicurezza e salute sul lavoro. Sviluppare capacità analitiche (formazione per l’individuazione dei rischi), progettuali (formazione per la riduzione o l’eliminazione dei rischi), decisionali (scelta di interventi preventivi adeguati).

Normativa di riferimento
– D.lgs. 81/08 e s.m.i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– D.M. 16.01.1997;
– D.lgs. 195/03;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016
Durata e modalità
Il corso ha una durata di 32 ore erogabile in modalità blended (16 ore in e-learning + 16 ore in aula).

Programma del corso
Modulo 1 – MODULO GIURIDICO NORMATIVO

– Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
– La «responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica» ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale (D.lgs 81/08, compiti, obblighi, responsabilità
– I sistemi di qualificazione delle imprese
– Il sistema istituzionale della prevenzione

Modulo 2 – MODULO GESTIONALE – Gestione e organizzazione della sicurezza

– I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
– La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi;
– La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori;
– Il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie);
– I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza;
– Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
– Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza;
– La gestione della documentazione tecnico amministrativa;
– L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze.

Modulo 3 – MODULO TECNICO: Individuazione e valutazione dei rischi

– I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione:
– Movimentazione carichi -Microclima
– Rumore
– Macchine
– Chimico
– Biologico
– Il rischio da stress lavoro-correlato;
– I rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi;
– I dispositivi di protezione individuale;
– La sorveglianza sanitaria.

Modulo 4 – MODULO RELAZIONALE: formazione e consultazione dei lavoratori

– L’informazione, la formazione e l’addestramento;
– Le tecniche di comunicazione;
– Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
– La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
– Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Valutazione
La valutazione verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “RSPP/Datore di lavoro rischio alto” di 32 ore.

Sede
Per lo svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

RSPP-Datore di lavoro rischio basso

Titolo
Corso di formazione per RSPP/Datore di lavoro rischio basso
Destinatari
Il corso rappresenta il percorso di formazione per il Datore di Lavoro che intende svolgere i compiti propri del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nella propria azienda, ai sensi dell’art 34 del D.lgs.81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 (Rep. Atti n. 223/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1-2012 ). Esso si rivolge a tutti i datori di lavoro di aziende classificate a rischio medio così come individuato all’allegato 2° dell’ Accordo Stato Regioni 223 del 21-12-2011
Requisiti di ammissione
Datori di lavoro.
Obiettivi e Finalità
L’obiettivo della formazione per Datori di Lavoro che intendono svolgere il ruolo di RSPP, in rispetto dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2001 (Rep. Atti n. 223/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1-2012 ) e D.lgs. 81/08 è fornire conoscenze e metodi ritenuti indispensabili per affrontare e risolvere le problematiche connesse all’attuazione e alla gestione della sicurezza e salute sul lavoro. Sviluppare capacità analitiche (formazione per l’individuazione dei rischi), progettuali (formazione per la riduzione o l’eliminazione dei rischi), decisionali (scelta di interventi preventivi adeguati).
Normativa di riferimento
– D.lgs. 81/08 e s.m.i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– D.M. 16.01.1997;
– D.lgs. 195/03;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016
Durata e modalità
Il corso ha una durata di 32 ore erogabile in modalità blended (16 ore in e-learning + 16 ore in aula).
Programma del corso

Modulo 1 – MODULO GIURIDICO NORMATIVO

– Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
– La «responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica» ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale (D.lgs 81/08, compiti, obblighi, responsabilità
– I sistemi di qualificazione delle imprese
– Il sistema istituzionale della prevenzione

Modulo 2 – MODULO GESTIONALE – Gestione e organizzazione della sicurezza

– I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
– La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi;
– La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori;
– Il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie);
– I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza;
– Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
– Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza;
– La gestione della documentazione tecnico amministrativa;
– L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze.

Modulo 3 – MODULO TECNICO: Individuazione e valutazione dei rischi

– I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione:
– Movimentazione carichi -Microclima
– Rumore
– Macchine
– Chimico
– Biologico
– Il rischio da stress lavoro-correlato;
– I rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi;
– I dispositivi di protezione individuale;
– La sorveglianza sanitaria.

Modulo 4 – MODULO RELAZIONALE: formazione e consultazione dei lavoratori

– L’informazione, la formazione e l’addestramento;
– Le tecniche di comunicazione;
– Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
– La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
– Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Valutazione
La valutazione verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).
Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.
Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.
Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “RSPP/Datore di lavoro rischio medio” di 16 ore.
Sede
Per lo svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

Corso di aggiornamento per RSPP modulo B

Titolo
Corso di “Aggiornamento RSPP modulo B”

Destinatari
Il corso di aggiornamento è destinato ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione che hanno già effettuato il corso di formazione per RSPP Modulo B e hanno necessità di effettuare l’aggiornamento quinquennale.

Requisiti di ammissione
L’ammissione al corso è subordinata al possesso dell’attestato per RSPP/ASPP modulo B comune a tutti i settori produttivi.

Obiettivi e Finalità
Il corso costituisce quota intera del credito formativo per responsabili del servizio di prevenzione e protezione ai fini dell’aggiornamento quinquennale obbligatorio come previsto dall’accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 di cui all’articolo 32, comma 6, del Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008. In relazione ai compiti di RSPP il corso riguarderà evoluzioni, innovazioni, applicazioni pratiche e approfondimenti collegate al contesto produttivo e ai rischi specifici del settore.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e smi;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.
Durata e modalità
Il corso ha una durata pari a 40 ore e può essere svolto interamente in modalità E-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 Luglio 2016.

Programma del corso
– aspetti giuridico-normativi e tecnico-organizzativi;
– sistemi di gestione e processi organizzativi;
– fonti di rischio specifiche dell’attività lavorativa o del settore produttivo dove viene esercitato il ruolo compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, quelli collegati allo stress lavoro-correlato, quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro;
– tecniche di comunicazione, volte all’informazione e formazione dei lavoratori in tema di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis, del D.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per “Coordinatore della Sicurezza” di 120 ore.

Sede
Per la parte in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità. (punto 12.8 ASR 07/07/2016).

Dirigenti

Titolo
Corso per “Dirigenti”
Destinatari
Dirigenti di attività pubbliche e private così come definiti all’art.2, comma 1, lett. d) del D.Lgs.81/08.
La formazione per dirigenti intende fornire un’adeguata e specifica competenza professionale in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro, articolo 37, comma 7 del d.lgs. n. 81/08, e in relazione agli obblighi previsti all’articolo 18 dello stesso decreto.
Requisiti di ammissione
Per l’accesso al corso non sono richiesti titoli o requisiti specifici. Tuttavia il dirigente deve essere un soggetto che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sia capace di attuare le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.
Obiettivi e Finalità
Il corso di formazione per dirigenti risponde ai criteri definiti nell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 e si propone di fornire ai partecipanti una formazione che copre gli ambiti giuridici e normativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, approfondendo la gestione e l’organizzazione in azienda della salute e sicurezza sul lavoro.
Normativa di riferimento
– D.lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016.
Durata e modalità
Il corso è strutturato in una formazione di 16 ore che può essere svolta interamente in modalità E-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti.
Programma del corso
Modulo 1: Giuridico Normativo

– Sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
– Organi di vigilanza e le procedure ispettive;
– Soggetti del sistema di prevenzione aziendale (Dlgs 81/08, compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa);
– Delega di funzioni;
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
– La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (Dlgs 231/01);
– I sistemi di qualificazione delle imprese e la patente a punti in edilizia.

Modulo 2: Gestione e organizzazione della sicurezza

– Modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (art. 30 D.lgs. 81/08);
– Gestione della documentazione tecnica amministrativa;
– Obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
– Organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze;
– Modalità di organizzazione e di esercizio della funzione di vigilanza delle attività lavorative e in ordine all’adempimento degli obblighi previsti art. 18 comma 3 bis D.lgs. 81/08;
– Ruolo del RSPP/ASPP.

Modulo 3: Criteri e strumenti per la valutazione dei rischi

– Il rischio da stress lavoro correlato;
– Rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, provenienza da altri paesi e dalla tipologia contrattuale;
– Il rischio da interferenze e lavori in appalto;
– Misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione in base ai fattori di rischio;
– Considerazione degli infortuni mancati e delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori e dei preposti;
– I DPI;
– La sorveglianza sanitaria.

Modulo 4: Comunicazione, informazione, consultazione

– Competenze relazionali e consapevolezza del ruolo;
– Importanza strategica dell’informazione, della formazione e dell’addestramento quali strumenti di conoscenza della realtà aziendale;
– Tecniche di comunicazione;
– Lavoro di gruppo e gestione dei conflitti;
– Consultazione e partecipazione degli RLS;
– Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione degli RLS.

Attestato Formativo Rilasciato
Attestato di Frequenza da “Dirigenti” di 16 ore.
Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.
Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.
Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.
Sede
Il corso è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

Privacy rischio medio

Titolo
Corso “Privacy rischio medio”
Destinatari
Il Corso di formazione per la privacy rischio basso si rivolge a quanti, all’interno di enti e realtà aziendali, sono designati al trattamento dei dati, del sistema informativo e della sicurezza: Dipendenti di azienda che svolgono ruoli di Responsabile Privacy, Responsabile della protezione dei dati, Responsabile IT, Security Manager, Responsabile Area Legale, Rappresentante del trattamento dei dati, Amministratore di sistema.
Requisiti di ammissione
Conoscenza generale della terminologia italiana e anglosassone correntemente usata in ambito sicurezza informatica.
Obiettivi e Finalità
Il corso consente di fornire ai partecipanti conoscenze sui seguenti argomenti: la normativa della privacy, il garante, i dati personali, il trattamento, archivi e banche dati, il titolare del trattamento, le autorizzazioni, le comunicazioni, la diffusione delle informazioni e le misure di sicurezza.
Normativa di riferimento
– Regolamento Europeo Privacy
– Testo Unico Privacy (D.Lgs. 196/2003)
– Provvedimenti e Linee Guida del Garante Privacy
Durata e modalità
Il corso dura 6 ore; modalità di erogazione: e-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti.
Programma del corso
Amministratori privacy: provvedimento del 27 novembre 2008, Amministratore di sistema.
LEZIONE 1: il nuovo codice, trattamento dei dati personali, diritti dell’interessato, consenso, dato sensibile, titolare, responsabile e incaricato del trattamento, informativa, autorizzazione e comunicazione, misure di sicurezza.
LEZIONE 2: misure semplificate, misure minime di sicurezza, strumenti elettronici, autenticazione informatica, credenziali di autenticazione, sistema di autorizzazione, i profili di autorizzazione.
Quiz game e test finale.
Attestato Formativo Rilasciato
Attestato di frequenza “Privacy rischio medio”.
Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game.
Docenza
Docenti professionisti ed esperti nel tema in oggetto.
Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Privacy rischio alto

Titolo
Corso “Privacy rischio alto”
Destinatari
Il Corso di formazione per la privacy rischio basso si rivolge a quanti, all’interno di enti e realtà aziendali, sono designati al trattamento dei dati, del sistema informativo e della sicurezza: Dipendenti di azienda che svolgono ruoli di Responsabile Privacy, Responsabile della protezione dei dati, Responsabile IT, Security Manager, Responsabile Area Legale, Rappresentante del trattamento dei dati, Amministratore di sistema.
Requisiti di ammissione
Conoscenza generale della terminologia italiana e anglosassone correntemente usata in ambito sicurezza informatica.
Obiettivi e Finalità
Il corso consente di fornire ai partecipanti conoscenze sui seguenti argomenti: la normativa della privacy, il garante, i dati personali, il trattamento, archivi e banche dati, il titolare del trattamento, le autorizzazioni, le comunicazioni, la diffusione delle informazioni e le misure di sicurezza.
Normativa di riferimento
– Regolamento Europeo Privacy
– Testo Unico Privacy (D.Lgs. 196/2003)
– Provvedimenti e Linee Guida del Garante Privacy
Durata e modalità
Il corso dura 8 ore modalità erogazione: e-Learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti.
Programma del corso
PRIVACY:

– Glossario della Privacy
– Le FAQ della privacy
– D. Lgs 193 Allegato B
– Privacy D. Lgs 196 del 2003
– Amministratori della Privacy
– Codice in materia di protezione dei dati personali
– La trasparenza dei siti web della PA
– Linee guida in materia di attività promozionale
– Normativa 675

Attestato Formativo Rilasciato
Attestato di frequenza “Privacy rischio alto”.
Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla.
Docenza
Docenti professionisti ed esperti nel tema in oggetto.
Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Privacy rischio basso

Titolo
Corso “Privacy rischio basso”
Destinatari
Il Corso di formazione per la privacy rischio basso si rivolge a quanti, all’interno di enti e realtà aziendali, sono designati al trattamento dei dati, del sistema informativo e della sicurezza: Dipendenti di azienda che svolgono ruoli di Responsabile Privacy, Responsabile della protezione dei dati, Responsabile IT, Security Manager, Responsabile Area Legale, Rappresentante del trattamento dei dati, Amministratore di sistema.
Requisiti di ammissione
Conoscenza generale della terminologia italiana e anglosassone correntemente usata in ambito sicurezza informatica.
Obiettivi e Finalità
Il corso consente di fornire ai partecipanti conoscenze sui seguenti argomenti: la normativa della privacy, il garante, i dati personali, il trattamento, archivi e banche dati, il titolare del trattamento, le autorizzazioni, le comunicazioni, la diffusione delle informazioni e le misure di sicurezza.
Normativa di riferimento
– Regolamento Europeo Privacy
– Testo Unico Privacy (D.Lgs. 196/2003)
– Provvedimenti e Linee Guida del Garante Privacy
Durata e modalità
Il corso dura 4 ore modalità erogazione: e-Learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti.
Programma del corso
Amministratori privacy: provvedimento del 27 novembre 2008, Amministratore di sistema.
LEZIONE 1: il nuovo codice, trattamento dei dati personali, diritti dell’interessato, consenso, dato sensibile, titolare, responsabile e incaricato del trattamento, informativa, autorizzazione e comunicazione, misure di sicurezza.
LEZIONE 2: misure semplificate, misure minime di sicurezza, strumenti elettronici, autenticazione informatica, credenziali di autenticazione, sistema di autorizzazione, i profili di autorizzazione.
Quiz game e test finale.
Attestato Formativo Rilasciato
Attestato di frequenza “Privacy rischio basso”.
Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game.
Docenza
Docenti professionisti ed esperti nel tema in oggetto.
Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Coordinatore della Sicurezza

Titolo
Corso di formazione per “Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione” (120 ore)

Destinatari
Il corso è rivolto a coloro che devono ricoprire l’incarico di coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione e l’esecuzione dell’opera (Titolo IV D.lgs. 81/2008). L’attestato di frequenza rilasciato al termine del corso costituisce requisito professionale obbligatorio così come previsto dall’art. 98 del D.lgs. 81/2008.

Requisiti di ammissione
Possesso di titolo di studio così come previsto all’art. 98 del D.lgs. 81/2008.

Obiettivi e Finalità
Il corso ha la finalità di fornire la formazione utile nel campo della salute e sicurezza sul lavoro per quanto riguarda i cantieri temporanei o mobili (Titolo IV – D.lgs. 81/2008) nel cui ambito il coordinatore della sicurezza ricopre una posizione principale, di direzione e collegamento, tra le diverse figure interessate: committenti, progettisti, liberi professionisti, imprese appaltanti, subappaltatori, ditte individuali, enti di vigilanza, ecc.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e smi;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.
Durata e modalità
La durata del corso è di 120 ore di cui solo 28 ore, relative al modulo giuridico, sono erogabili in modalità e-learning. La parte restante del corso deve essere svolta in aula e con esercitazioni pratiche relative a esempi di redazione di PSC, POS e altra documentazione la cui redazione rientra tra gli obblighi del Coordinatore della Sicurezza.

Programma del corso
Modulo Giuridico 28 ore:

– Le figure coinvolte nel processo dei cantieri temporanei e mobili – dalle opere semplici alle opere complesse;
– Norme e regole di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro e loro evoluzione –Normativa europee e relativa valenza;
– Figure interessate alla realizzazione dell’opera: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. I coordinamenti nel cantiere;
– La legge quadro in materia di lavori pubblici ed i principali decreti attuativi;
– AI soggetti del Sistema di prevenzione Aziendale: il datore di lavoro, il dirigente, il RSPP, il preposto, il RLS;
– La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri
– temporanei o mobili e nei lavori in quota;
– ll Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con
– particolare riferimento al Titolo I;
– ll titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
– La norma e correlazione con il titolo I.

Modulo Pratico 14 ore:

– Esempio PSC per il rifacimento della facciata di un fabbricato. Problematiche e metodologie;
– Esempio PSC per un cantiere di recupero. Problematiche e metodologie;
– Esempi di Piani Operativi di Sicurezza e di Piani Sostitutivi di Sicurezza;
– Esempio PSC per il rifacimento della facciata di un fabbricato. Problematiche e metodologie
– Esempio PSC per la costruzione di un fabbricato per civili abitazioni. Problematiche e metodologie;
– Simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione;
– Esempio PSC per la costruzione di un fabbricato per civili abitazioni. Problematiche e metodologie.

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge secondo le seguenti modalità:
– Simulazione al fine di valutare le competenze tecnico-professionali;
– Test finalizzati a verificare le competenze cognitive.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis, del D.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per “Coordinatore della Sicurezza” di 120 ore.

Sede
Per la parte in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità. (punto 12.8 ASR 07/07/2016).

Aggiornamento RSPP - Datore di lavoro rischio basso

Titolo
Corso di “Aggiornamento RSPP/Datore di lavoro rischio basso”

Destinatari
Il corso rappresenta l’aggiornamento della formazione per il Datore di Lavoro che intende svolgere i compiti propri del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nella propria azienda, ai sensi dell’art 34 del D.lgs.81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 (Rep. Atti n. 223/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1- 2012 ). Esso si rivolge a tutti i datori di lavoro di aziende classificate a rischio basso così come individuato all’allegato II dell’ Accordo Stato Regioni 223 del 21-12-2011

Requisiti di ammissione
Per accedere al corso di aggiornamento bisogna dimostrare di aver frequentato il corso
di prima formazione per RSPP – Datore di lavoro rischio basso di 16 ore.

Obiettivi e Finalità
L’aggiornamento che ha periodicità quinquennale ha durata modulata in relazione al livello di rischio (macrocategorie ATECO 2002-2007) di appartenenza dell’azienda. Il corso mira a fornire approfondimenti su aspetti innovativi rispetto agli argomenti trattati nel percorso formativo di base di 16 ore.

Normativa di riferimento
– D.lgs. 81/08 e s.m.i.;
– D.M. 16.01.1997;
– D.lgs. 195/03;
– Accordo Stato – Regioni del 21/12/2011;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.
Durata e modalità
Il corso ha una durata pari a 6 ore e può essere svolto interamente in modalità E- learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016.

Programma del corso
– approfondimenti tecnico-organizzativi e giuridico-normativi;
– sistemi di gestione e processi organizzativi;
– fonti di rischio, compresi i rischi di tipo ergonomico;
– tecniche di comunicazione, volte all’informazione e formazione dei lavoratori in tema di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Aggiornamento RSPP/Datore di lavoro rischio basso ” 6 ore.

Sede
Il corso ha una durata di 6 ore ed è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

Aggiornamento RSPP - Datore di lavoro rischio medio

Titolo
Corso di “Aggiornamento RSPP/Datore di lavoro rischio medio”
Destinatari
Il corso rappresenta l’aggiornamento della formazione per il Datore di Lavoro che intende svolgere i compiti propri del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nella propria azienda, ai sensi dell’art 34 del D.lgs.81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 (Rep. Atti n. 223/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1- 2012 ). Esso si rivolge a tutti i datori di lavoro di aziende classificate a rischio basso così come individuato all’allegato II dell’ Accordo Stato Regioni 223 del 21- 12-2011.
Requisiti di ammissione
Per accedere al corso di aggiornamento bisogna dimostrare di aver frequentato il corso di prima formazione per RSPP – Datore di lavoro rischio medio di 32 ore.
Obiettivi e Finalità
L’aggiornamento che ha periodicità quinquennale ha durata modulata in relazione al livello di rischio (macrocategorie ATECO 2002-2007) di appartenenza dell’azienda. Il corso mira a fornire approfondimenti su aspetti innovativi rispetto agli argomenti trattati nel percorso formativo di base di 32 ore.
Normative di Riferimento
– D.lgs. 81/08 e s.m.i.;
– D.M. 16.01.1997;
– D.lgs. 195/03;
– Accordo Stato – Regioni del 21/12/2011;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.
Durata e modalità
Il corso ha una durata pari a 10 ore e può essere svolto interamente in modalità E- learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016.
Programma del corso
– approfondimenti tecnico-organizzativi e giuridico-normativi;
– sistemi di gestione e processi organizzativi;
– fonti di rischio, compresi i rischi di tipo ergonomico;
– tecniche di comunicazione, volte all’informazione e formazione dei lavoratori in tema di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.
Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Aggiornamento RSPP/Datore di lavoro rischio medio ” 10 ore.
Docenti
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.
Materiale Didattico
L’esecuzione del corso è supportata da materiale didattico gratuito.
Sede
Il corso è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

Aggiornamento RSPP - Datore di lavoro rischio alto

Titolo
Corso di “Aggiornamento RSPP/Datore di lavoro rischio alto”
Destinatari
Il corso rappresenta l’aggiornamento della formazione per il Datore di Lavoro che intende svolgere i compiti propri del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nella propria azienda, ai sensi dell’art 34 del D.lgs.81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 (Rep. Atti n. 223/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1- 2012 ). Esso si rivolge a tutti i datori di lavoro di aziende classificate a rischio basso così come individuato all’allegato II dell’ Accordo Stato Regioni 223 del 21- 12-2011.
Requisiti di ammissione
Per accedere al corso di aggiornamento bisogna dimostrare di aver frequentato il corso di prima formazione per RSPP – Datore di lavoro rischio alto di 48 ore.
Obiettivi e Finalità
L’aggiornamento che ha periodicità quinquennale ha durata modulata in relazione al livello di rischio (macrocategorie ATECO 2002-2007) di appartenenza dell’azienda. Il corso mira a fornire approfondimenti su aspetti innovativi rispetto agli argomenti trattati nel percorso formativo di base di 48 ore.
Normative di Riferimento
– D.lgs. 81/08 e s.m.i.;
– D.M. 16.01.1997;
– D.lgs. 195/03;
– Accordo Stato – Regioni del 21/12/2011;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.
Durata e modalità
Il corso ha una durata pari a 14 ore e può essere svolto interamente in modalità E- learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016.
Programma del corso
– approfondimenti tecnico-organizzativi e giuridico-normativi;
– sistemi di gestione e processi organizzativi;
– fonti di rischio, compresi i rischi di tipo ergonomico;
– tecniche di comunicazione, volte all’informazione e formazione dei lavoratori in tema di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.
Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Aggiornamento RSPP/Datore di lavoro rischio alto ” 14 ore.
Docenti
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.
Materiale Didattico
L’esecuzione del corso è supportata da materiale didattico gratuito.
Sede
Il corso è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

FSL - Esperto Formatore per la Sicurezza sul Lavoro 24h

Titolo
Formatore per la Sicurezza sul Lavoro (FSL) – D.I. 06/03/2013.

Destinatari
Datori di lavoro, responsabili del servizio di prevenzione e protezione, preposti, dirigenti o rappresentanti dei lavoratori, o altri soggetti individuati dalla Legge nell’ambito del sistema aziendale di gestione della sicurezza, e tutti coloro che vogliono essere in grado di sviluppare competenze innovative e acquisire le capacità professionali necessarie ad erogare e gestire la formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Requisiti di ammissione
– diploma di scuola secondaria di secondo grado;
– conoscenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/08).

Obiettivi e Finalità
Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per la figura Formatore per la Sicurezza sul Lavoro.
Pertanto gli obiettivi del corso sono:
– Conoscenza e comprensione degli argomenti oggetto del corso;
– Acquisizione di conoscenze, abilità e caratteristiche professionali per la figura formatore sulla salute e sicurezza dei lavoratori.

Il Formatore per la Sicurezza sul Lavoro (FSL) è una persona che ha le conoscenze, l’esperienza e la capacità necessarie per poter effettuare la formazione e la gestione dei processi di apprendimento nell’ambito della Sicurezza sul Lavoro così come disciplinato dal D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Normativa di riferimento
– D. lgs. 81/08 e s.m.i.
– Accordo Stato – Regioni del 21/12/2011;
– D.lgs. 195/03;
– D. M. del 06/03/2013.
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.
Durata e modalità
Il corso ha una durata di 24 ore erogabile completamente in modalità e-learning (LMS) Learning Management System, in grado di monitorare e di certificare lo svolgimento, la tracciabilità e il completamento delle attività didattiche di ciascun utente.

Programma del corso
MODULO 1. La Comunicazione: definizioni ed aspetti storici

– Aspetti Storici
– Comunicazione e Tecnologia
– La comunicazione come bisogno primordiale
– La comunicazione come processo di trasferimento delle informazioni
– La comunicazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
– Linguaggio come mezzo di comunicazione
– Valore della comunicazione nelle attività umane

MODULO 2. Tecniche di comunicazione e sicurezza sul lavoro

– Ascolto e Dialogo
– Gli aspetti di incomprensione nella comunicazione
– Gli attori della comunicazione
– Il contesto ambientale e le personalità individuali
– La percezione del proprio punto di vista e di quello altrui
– Tecniche di comunicazione in tema di sicurezza lavoro

MODULO 3. La Comunicazione: modalità e Strumenti

– Faq
– Forum
– Il chatting
– La comunicazione verbale
– La posta elettronica
– La videocomunicazionev
– Le mailing list
– Strumenti per la comunicazione

MODULO 4. Comunicazione e Gestione

– Formazione e piani di formazione
– La comunicazione integrata interna ed esterna
– La gestione della comunicazione e della documentazione
– prevenzione rischi infortuni
– Segnaletica
– Valutazione dei rischi

MODULO 5. Comunicazione e partecipazione in materia di sicurezza

– Accordo Stato regioni 2012
– Comunicazione, Partecipazione e Consulenza
– Le risultanze della partecipazione
– Ruolo dell’informazione e della formazione

MODULO 6. Comunicazione e formazione

– Comunicazione e organizzazione
– I modelli di organizzazione e gestione
– La comunicazione e-learning FAD

Valutazione
La verifica dell’apprendimento è svolta mediante test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande, ciascuna con almeno 3 risposte alternative.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza del corso di Formatore per la Salute e Sicurezza sul Lavoro valido ai fini del soddisfacimento dei criteri previsti per la qualificazione del formatore-docente in materia di salute e sicurezza sul lavoro – D. M. del 06-03-2013 in attuazione dell’art.6, comma 8, lett.m-bis del D.Lgs.81/2008.

Sede
FAD

Istruttore dei Formatori per la Sicurezza sul Lavoro

Titolo
Istruttore dei Formatori per la Sicurezza sul Lavoro
Destinatari
Datori di lavoro, responsabili del servizio di prevenzione e protezione, preposti, dirigenti o rappresentanti dei lavoratori, o altri soggetti individuati dalla Legge nell’ambito del sistema aziendale di gestione della sicurezza che risultano avere le competenze professionali espresse nella sezione “Requisiti di ammissione” tali da essere in grado di sviluppare competenze innovative e di acquisire le capacità professionali necessarie ad erogare e gestire la formazione dei formatori in materia di sicurezza.
Requisiti di ammissione
– Diploma di scuola media superiore
– almeno 6 anni di esperienza in enti, aziende, studi professionali, ecc. ricomprendo incarichi tecnici, manageriali e professionali in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro
– possesso di attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a corso/i di formazione per RSPP/ASPP (moduli A,B e C o evidenza di esenzioni applicabili, organizzato/i dai soggetti di cui all’art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) precedente esperienza come docente in corsi di formazione RSPP/ASPP per almeno 60 ore negli ultimi 3 anni.
– Diploma di laurea o laurea triennale
– almeno 4 anni di esperienza in enti, aziende, studi professionali, ecc. ricomprendo incarichi tecnici, manageriali e professionali in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro – possesso di attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a corso/i di formazione per RSPP/ASPP (moduli A,B e C o evidenza di esenzioni applicabili, organizzato/i dai soggetti di cui all’art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)
– precedente esperienza come docente in corsi di formazione RSPP/ASPP per almeno 60 ore negli ultimi 3 anni.
– Laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento o nel caso di master post laurea in sicurezza e salute sul lavoro
– almeno 3 anni di esperienza in enti, aziende, studi professionali, ecc. ricomprendo incarichi tecnici, manageriali e professionali in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro
– possesso di attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a corso/i di formazione per RSPP/ASPP (moduli A,B e C o evidenza di esenzioni applicabili, organizzato/i dai soggetti di cui all’art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)
– precedente esperienza come docente in corsi di formazione RSPP/ASPP per almeno 60 ore negli ultimi 3 anni
Sono accettati tutti i titoli, corsi e diplomi riconosciuti equipollenti a quelli italiani, ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge
Obiettivi e Finalità
L’Esperto istruttore dei formatori per la sicurezza sul lavoro (IFSL) dovrà:
– dimostrare di possedere una professionalità specifica, nel settore della sicurezza sul lavoro, fatta di conoscenze, attività e strumenti atti a garantire l’efficacia del suo operato;
– dare prova dei riferimenti concettuali ed analitici utili per analizzare il contesto organizzativo, al fine di comprenderne le esigenze di sviluppo e formazione delle organizzazioni stesse;
– dare prova di conoscere le fasi in cui si evolve il processo formativo (diagnosi, progettazione, erogazione, valutazione dei risultati) e approfondire le competenze e le capacità necessarie alla progettazione e all’utilizzo dei principali strumenti di analisi dei bisogni formativi.
Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni del 21/12/2011;
– D. M. del 06/03/2013.
Durata e modalità
Il corso ha una durata di 40 ore erogabile completamente in modalità e-learning (LMS) Learning Management System, in grado di monitorare e di certificare lo svolgimento, la tracciabilità e il completamento delle attività didattiche di ciascun utente.
Programma del corso
– Tecniche di public speaking
– Dinamiche dei gruppi e tecniche di conduzione dei piccoli gruppi
– Metodologia, tecniche e strumenti del processo di formazione in presenza,
– Metodologia, tecniche e strumenti del processo di formazione non in presenza, audio-video-conferenza ed e-learning
– Microprogettazione formativa
– Stili di apprendimento
– Psicologia della motivazione
– Metodi di valutazione delle conoscenze, delle abilità e valutazione formativa
– Teorie, modelli e tecniche della comunicazione (comunicazione verbale e non verbale)
– Comunicazione grafica, programmazione neurolinguistica
– Teorie dell’apprendimento (psicologia dell’apprendimento)
– Elementi di psicologia comportamentale e dell’apprendimento
– Elementi di pedagogia e di andragogia
– Progettazione formativa
– Elementi di legislazione sul diritto d’autore
– Sistemi di gestione per la qualità applicabili alla formazione
Valutazione
La verifica dell’apprendimento è svolta mediante test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande, ciascuna con almeno 3 risposte alternative.
Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.
Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.
Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza del corso di I. F. S. L., Istruttore dei Formatori per la Sicurezza sul Lavoro
Sede
Piattaforma e-learning

Asseveratore dei sistemi di gestione della sicurezza

Titolo
Asseveratore dei sistemi di gestione della sicurezza

Destinatari
L’asseveratore di sistemi di gestione SGSL, figura introdotta indirettamente dall’art. 51 del D.lgs 81/08 e s.m.i., dove si cita per la prima volta l’Asseverazione di Sistemi di Gestione SGSL (richiamati all’art. 30), da non confondere con la Certificazione dei Sistemi di gestione conformi alla norma OHSAS 18001:2007, è un professionista
qualificato che può assolvere un incarico per conto di un Ente Bilaterale, ma che al fine di ottemperare a quanto previsto dalla norma deve essere in grado di garantire adeguata conoscenza e competenza, non solo delle procedure ma anche dei contenuti. Al corso possono partecipareRSPP, ASPP, Consulenti per la Sicurezza, Auditor, Responsabili Aziendali di sistemi di gestione, Dirigenti aziendali delegati, il requisito minimo richiesto è l’istruzione secondaria superiore.

Requisiti di ammissione
– istruzione secondaria superiore;
– conoscenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/08).
– Conoscenza base in materia di Sistemi di gestione aziendale

Obiettivi e Finalità
Formare Professionisti in grado di valutare ed asseverare sistemi di gestione SGSL e di supportare il datore di lavoro nel controllo di attuazione di sistemi gi gestione per la Sicurezza sul lavoro e responsabilità amministrativa dell’impresa. I soggetti asseveratori, sono soggetti che hanno un’elevata esperienza in ambito di sicurezza in merito ai modelli di organizzazione e gestione della sicurezza, nel dettaglio al termine del corso gli Asseveratori avranno:
– competenze in ambito di pianificazione della sicurezza, attraverso lo studio e l’analisi della legislazione di base in materia di sicurezza e igiene sul lavoro;
– capacità di individuazione, analisi e valutazione dei rischi e di elaborazione e pianificazione delle conseguenti misure di sicurezza;
– conoscenza di tutti i ruoli e relative responsabilità in materia di sicurezza, compresi quelli previsti dalla normativa sui lavori pubblici, e conoscenza del sistema sanzionatorio e dei controlli degli organi di vigilanza;
– competenza sugli aspetti igienico-sanitari negli ambienti di lavoro e l’obbligo di sorveglianza sanitaria dei lavoratori;
– competenza sui dispositivi di protezione individuale;
– conoscenza delle norme in merito ai lavori in quota e competenza sulle opere provvisionali;
– conoscenze sulle principali macchine, attrezzature e impianti di cantiere;
– competenze sulle modalità di realizzazione in sicurezza dei principali lavori edili;
– conoscenze sugli obblighi documentali a carico di committenti, imprese e coordinatori per la sicurezza.
– conoscenza delle principali norme e linee guida in materia;
– conoscenza e capacità di applicare i principi, le procedure e i metodi di audit, con particolare riferimento alla preparazione di check list e piani di Audit, passando dai concetti di comunicazione all’interno di un team, all’applicazione delle non conformità.

Normativa di riferimento
– Art. 51 del D. Lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– D. lgs 231/2001

Durata e modalità
Il corso ha una durata di 32 ore erogabile in una delle seguenti modalità: in modalità ‘mista’ ovvero parte FAD (Formazione A Distanza online) e parte aula (esercitazione, simulazione, case studies).

Programma del corso
MODULO 1. La legislazione di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro

– Il sistema sanzionatorio ed i controlli
– Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento al Titolo I
– I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale
– Individuazione, analisi e valutazione dei rischi
– Aspetti igienico–sanitari nella valutazione del rischio degli ambienti di lavoro
– Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza
– DPI
– Il sistema di accreditamento e di certificazioni in Italia: il quadro legislativo italiano di Indicazioni Tecnico/Normative sull’applicazione del D.Lgs. 81/2008

MODULO 2. Indicazioni Tecnico/Normative sull’applicazione del D.Lgs. 81/2008

MODULO 3. I Modelli di Gestione e la loro Asseverazione riferimento

– La Responsabilità Amministrativa dell’Impresa secondo i contenuti del D.Lgs. 231/01
– I Principi dell’attività di Audit di terza parte
– La preparazione del piano di Audit:
– La gestione dell’Audit

MODULO 4. I termini, le definizioni e le tipologie dell’Audit

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Formatori esperti ed altamente qualificati in materia di sicurezza del lavoro e di sistemi di gestione della sicurezza.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di Asseveratore di Sistemi di Gestione della Sicurezza

Sede
Corso fruibile in FAD

Addetti Lavori Segnaletica Stradale

Titolo
Corso di formazione per “Addetto all’utilizzo della segnaletica stradale” (8 ore)
Destinatari
Lavoratori adibiti all’installazione ed alla rimozione della segnaletica di cantieri stradali in presenza di traffico o comunque addetti ad attività in presenza di traffico.
Requisiti di ammissione
Nessun Requisito
Obiettivi e Finalità

Il percorso formativo è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative in presenza di traffico, adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza le attività di:
– installazione del cantiere;
– rimozione del cantiere;
– manovre di entrata ed uscita dal cantiere;
– interventi in emergenza.

In ordine all’organizzazione dei corsi di formazione, occorre garantire:

– l’individuazione di un responsabile del progetto formativo;
– la tenuta del registro di presenza dei partecipanti da parte di chi realizza il corso;
– un numero dei partecipanti per ogni corso massimo di 25 unità;
– per le attività addestrative pratiche il rapporto
istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 allievi);
– che sia ammesso un numero di assenze massimo pari al 10%del monte orario complessivo.

Normativa di riferimento
Decreto interministeriale del 4 marzo 2013 – Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare (ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 81/2008).
Durata e modalità

Il percorso formativo rivolto agli operatori è strutturato in tre moduli della durata complessiva di 8 ore più una prova di verifica finale:
– modulo giuridico – normativo della durata di 1 ora;
– modulo tecnico della durata di 3 ore;
– prova di verifica intermedia (questionario a risposta multipla da effettuarsi prima del modulo pratico);
– modulo pratico della durata di 4 ore;
– prova di verifica finale (prova pratica).

Svolgimento della parte teorica in aula; svolgimento della parte pratica in sito operativo/addestrativo.

Programma del corso

Modulo giuridico normativo

– Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni con particolare riferimento ai cantieri temporanei e mobili in presenza di traffico;
– articoli del Codice della Strada e del suo regolamento di attuazione
– analisi dei rischi a cui sono esposti i lavoratori in presenza di traffico e di quelli trasmessi agli utenti;
– statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri stradali in presenza di traffico.
– Il disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo;
– I dispositivi di protezione individuale: indumenti ad alta visibilità;
– Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione;
– Norme operative e comportamentali per l’esecuzione in sicurezza di interventi programmati e di emergenza (vedere allegato I del decreto).
– Sulla comunicazione e sulla simulazione dell’addestramento sulle tecniche di installazione e rimozione della segnaletica per cantieri stradali su:

– Strade di tipo A, B, D (autostrade, strade extraurbane principali, strade urbane di scorrimento);
– Strade di tipo C, F (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane)
– Strade di tipo E, F (strade urbane di quartiere e locali urbane),

– Tecniche di investimento mediante “cantieri mobili”;
– Tecniche di investimento in sicurezza per situazioni di emergenza.

Disciplinano l’esecuzione di opere, depositi e l’apertura di cantieri sulle strade di ogni classe;

Modulo tecnico

Modulo pratico

Valutazione

Al termine dei due moduli teorici si svolge una prima prova di verifica, nella forma di un questionario a risposta multipla. Il superamento della prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consente il passaggio alla seconda parte del corso (parte pratica). Il mancato superamento della prova, di converso, comporta la ripetizione dei due moduli teorici.

Al termine del modulo pratico ha luogo una prova pratica di verifica finale, consistente in una simulazione in area dedicata dell’installazione e rimozione di cantieri per tipologia di strada. Il mancato superamento delle prova di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.

L’elaborazione di ogni singola prova è competenza del relativo docente, eventualmente supportato dal responsabile del progetto formativo.

L’accertamento dell’apprendimento, tramite le varie tipologie di verifiche intermedie e finali, viene effettuato dal responsabile del progetto formativo o da un docente da lui delegato che formula il proprio giudizio in termini di valutazione globale e redige il relativo verbale.

Docenza
Le docenze vengono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, per la parte teorica, dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale con esperienza almeno triennale nel settore stradale, ovvero da personale con esperienza documentata, almeno triennale, nel settore della formazione o nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei cantieri stradali; e per quanto riguarda la parte pratica da personale con esperienza professionale nel campo dell’addestramento pratico, almeno triennale, documentata, nelle tecniche di installazione e rimozione dei sistemi segnaletici adottati per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione stradale.
Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.
Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Addetto all’utilizzo della segnaletica stradale” 8 ore.
Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. Le prove pratiche e i relativi addestramenti devono essere effettuati in siti ove possano essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui luoghi di lavoro e che tengano conto della specifica tipologia di corso. Numero dei partecipanti per ogni corso massimo di 25 unità; per le attività addestrative pratiche il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 allievi).

Addetto preposto utilizzo segnaletica stradale

Titolo
Corso di formazione per “Preposto all’utilizzo della segnaletica stradale” (12 ore)

Destinatari
Preposti nelle attività di apposizione della segnaletica per la delimitazione di cantieri stradali in presenza di traffico veicolare.

Requisiti di ammissione
Comprensione della lingua italiana.

Obiettivi e Finalità
Il percorso formativo è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative in presenza di traffico, adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza le attività di:
– installazione del cantiere;
– rimozione del cantiere;
– manovre di entrata ed uscita dal cantiere;
– interventi in emergenza.

In ordine all’organizzazione dei corsi di formazione, occorre garantire:

– l’individuazione di un responsabile del progetto formativo;
– la tenuta del registro di presenza dei partecipanti da parte di chi realizza il corso;
– un numero dei partecipanti per ogni corso massimo di 25 unità;
– per le attività addestrative pratiche il rapporto
istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 allievi);
– che sia ammesso un numero di assenze massimo pari al 10% del monte orario complessivo.

Normativa di riferimento
Decreto interministeriale del 4 marzo 2013 – Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare (ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 81/2008).

Durata e modalità
Il percorso formativo rivolto agli operatori è strutturato in tre moduli della durata complessiva di 12 ore più una prova di verifica finale:
– modulo giuridico – normativo della durata di 1 ora;
– modulo tecnico della durata di 3 ore;
– prova di verifica intermedia (questionario a risposta multipla da effettuarsi prima del modulo pratico);
– modulo pratico della durata di 4 ore;
– prova di verifica finale (prova pratica).

Svolgimento della parte teorica in aula; svolgimento della parte pratica in sito operativo/addestrativo.

Programma del corso
Modulo giuridico normativo

– Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni con particolare riferimento ai cantieri temporanei e mobili in presenza di traffico;
– articoli del Codice della Strada e del suo regolamento di attuazione
– analisi dei rischi a cui sono esposti i lavoratori in presenza di traffico e di quelli trasmessi agli utenti;
– statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri stradali in presenza di traffico.

Modulo tecnico

– Il disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo;
– I dispositivi di protezione individuale: indumenti ad alta visibilità;
– Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione;
– Norme operative e comportamentali per l’esecuzione in sicurezza di interventi programmati e di emergenza (vedere allegato I del decreto).

Modulo pratico

– Sulla comunicazione e sulla simulazione dell’addestramento sulle tecniche di installazione e rimozione della segnaletica per cantieri stradali su:

– Strade di tipo A, B, D (autostrade, strade extraurbane principali, strade urbane di scorrimento);
– Strade di tipo C, F (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane)
– Strade di tipo E, F (strade urbane di quartiere e locali urbane),

– Tecniche di investimento mediante “cantieri mobili”;
– Tecniche di investimento in sicurezza per situazioni di emergenza.

Valutazione
Al termine dei due moduli teorici si svolge una prima prova di verifica, nella forma di un questionario a risposta multipla. Il superamento della prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consente il passaggio alla seconda parte del corso (parte pratica). Il mancato superamento della prova, di converso, comporta la ripetizione dei due moduli teorici.

Al termine del modulo pratico ha luogo una prova pratica di verifica finale, consistente in una simulazione in area dedicata dell’installazione e rimozione di cantieri per tipologia di strada. Il mancato superamento delle prova di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.

L’elaborazione di ogni singola prova è competenza del relativo docente, eventualmente supportato dal responsabile del progetto formativo.

L’accertamento dell’apprendimento, tramite le varie tipologie di verifiche intermedie e finali, viene effettuato dal responsabile del progetto formativo o da un docente da lui delegato che formula il proprio giudizio in termini di valutazione globale e redige il relativo verbale.

Docenza
Le docenze vengono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, per la parte teorica, dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale con esperienza almeno triennale nel settore stradale, ovvero da personale con esperienza documentata, almeno triennale, nel settore della formazione o nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei cantieri stradali; e per quanto riguarda la parte pratica da personale con esperienza professionale nel campo dell’addestramento pratico, almeno triennale, documentata, nelle tecniche di installazione e rimozione dei sistemi segnaletici adottati per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione stradale.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Preposto all’utilizzo della segnaletica stradale” 12 ore.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. Le prove pratiche e i relativi addestramenti devono essere effettuati in siti ove possano essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui luoghi di lavoro e che tengano conto della specifica tipologia di corso. Numero dei partecipanti per ogni corso massimo di 25 unità; per le attività addestrative pratiche il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 allievi).

Addetto utilizzo segnaletica stradale (8 ore)

Titolo
Corso di formazione per “Addetto all’utilizzo della segnaletica stradale” (8 ore)

Destinatari
Lavoratori adibiti all’installazione ed alla rimozione della segnaletica di cantieri stradali in presenza di traffico o comunque addetti ad attività in presenza di traffico.

Requisiti di ammissione
Nessun Requisito.

Obiettivi e Finalità
Il percorso formativo è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative in presenza di traffico, adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza le attività di:
– installazione del cantiere;
– rimozione del cantiere;
– manovre di entrata ed uscita dal cantiere;
– interventi in emergenza.

In ordine all’organizzazione dei corsi di formazione, occorre garantire:

– l’individuazione di un responsabile del progetto formativo;
– la tenuta del registro di presenza dei partecipanti da parte di chi realizza il corso;
– un numero dei partecipanti per ogni corso massimo di 25 unità;
– per le attività addestrative pratiche il rapporto
istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 allievi);
– che sia ammesso un numero di assenze massimo pari al 10% del monte orario complessivo.

Normativa di riferimento
Decreto interministeriale del 4 marzo 2013 – Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare (ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 81/2008).

Durata e modalità
Il percorso formativo rivolto agli operatori è strutturato in tre moduli della durata complessiva di 12 ore più una prova di verifica finale:
– modulo giuridico – normativo della durata di 1 ora;
– modulo tecnico della durata di 3 ore;
– prova di verifica intermedia (questionario a risposta multipla da effettuarsi prima del modulo pratico);
– modulo pratico della durata di 4 ore;
– prova di verifica finale (prova pratica).

Svolgimento della parte teorica in aula; svolgimento della parte pratica in sito operativo/addestrativo.

Programma del corso
Modulo giuridico normativo

– Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni con particolare riferimento ai cantieri temporanei e mobili in presenza di traffico;
– articoli del Codice della Strada e del suo regolamento di attuazione
– analisi dei rischi a cui sono esposti i lavoratori in presenza di traffico e di quelli trasmessi agli utenti;
– statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri stradali in presenza di traffico.

Modulo tecnico

– Il disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo;
– I dispositivi di protezione individuale: indumenti ad alta visibilità;
– Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione;
– Norme operative e comportamentali per l’esecuzione in sicurezza di interventi programmati e di emergenza (vedere allegato I del decreto).

Modulo pratico

– Sulla comunicazione e sulla simulazione dell’addestramento sulle tecniche di installazione e rimozione della segnaletica per cantieri stradali su:

– Strade di tipo A, B, D (autostrade, strade extraurbane principali, strade urbane di scorrimento);
– Strade di tipo C, F (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane)
– Strade di tipo E, F (strade urbane di quartiere e locali urbane),

– Tecniche di investimento mediante “cantieri mobili”;
– Tecniche di investimento in sicurezza per situazioni di emergenza.

Valutazione
Al termine dei due moduli teorici si svolge una prima prova di verifica, nella forma di un questionario a risposta multipla. Il superamento della prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consente il passaggio alla seconda parte del corso (parte pratica). Il mancato superamento della prova, di converso, comporta la ripetizione dei due moduli teorici. Al termine del modulo pratico ha luogo una prova pratica di verifica finale, consistente in una simulazione in area dedicata dell’installazione e rimozione di cantieri per tipologia di strada. Il mancato superamento delle prove di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico. L’elaborazione di ogni singola prova è competenza del relativo docente, eventualmente supportato dal responsabile del progetto formativo. L’accertamento dell’apprendimento, tramite le varie tipologie di verifiche intermedie e finali, viene effettuato dal responsabile del progetto formativo o da un docente da lui delegato che formula il proprio giudizio in termini di valutazione globale e redige il relativo verbale.

Docenza
Le docenze vengono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, per la parte teorica, dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale con esperienza almeno triennale nel settore stradale, ovvero da personale con esperienza documentata, almeno triennale, nel settore della formazione o nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei cantieri stradali; e per quanto riguarda la parte pratica da personale con esperienza professionale nel campo dell’addestramento pratico, almeno triennale, documentata, nelle tecniche di installazione e rimozione dei sistemi segnaletici adottati per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione stradale.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Addetto all’utilizzo della segnaletica stradale” 8 ore.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. Le prove pratiche e i relativi addestramenti devono essere effettuati in siti ove possano essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui luoghi di lavoro e che tengano conto della specifica tipologia di corso. Numero dei partecipanti per ogni corso massimo di 25 unità; per le attività addestrative pratiche il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 allievi).

Antincendio – Rischio Basso

Titolo
Corso di formazione per “Addetto alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze – attività a rischio di incendio basso”

Destinatari
Il corso è rivolto ai lavoratori che ricoprono il ruolo di addetti alla prevenzione incendi e gestione emergenze, sulla base della normativa vigente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro D.lgs 81/08 e al DM 10 marzo 1998 – Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.

Requisiti di ammissione
Nessun Requisito.

Obiettivi e Finalità
Il corso è strutturato per fornire la preparazione necessaria ai lavoratori designati per il servizio antincendio in aziende classificate a basso rischio. Rientrano in tale categoria di attività quelle non classificabili a medio ed elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme. Come dettato dal D.Lgs. 81/2008 i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico; in attesa dell’emanazione delle disposizioni specifiche, continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui al Decreto del Ministro dell’Interno in data 10 marzo 1998.

Normativa di riferimento
– D. lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– D.M.10 marzo 1998;
– D.M. 16 febbraio 1982;
– D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Durata e modalità
Il corso ha una durata di 4 ore ed è erogabile esclusivamente in aula.

Programma del corso
Modulo 1 – l’incendio e la prevenzione (1 ora)

– principi della combustione;
– prodotti della combustione;
– sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;
– effetti dell’incendio sull’uomo;
– divieti e limitazioni di esercizio;
– misure comportamentali.

Modulo 2 – Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (1 ora)

– principali misure di protezione antincendio;
– evacuazione in caso di incendio;
– chiamata dei soccorsi.
– presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
– istruzioni sull’uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica.

Esercitazioni pratiche (2 ore)

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Formatori in possesso di competenze in materia di salute sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia antincendio.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di Frequenza per “Addetto Antincendio rischio Basso” di 4 ore.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Antincendio – Rischio Medio

Titolo
Corso di formazione per “Addetto alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze – attività a rischio di incendio medio”

Destinatari
Il corso è rivolto ai lavoratori che ricoprono il ruolo di addetti alla prevenzione incendi e gestione emergenze, sulla base della normativa vigente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro D.lgs 81/08 e al DM 10 marzo 1998 – Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.

Requisiti di ammissione
Nessun Requisito.

Obiettivi e Finalità
Il corso è strutturato per fornire la preparazione necessaria ai lavoratori designati per il servizio antincendio in aziende classificate a medio rischio. Rientrano in tale categoria di attività:
– i luoghi di lavoro compresi nell’allegato al D.M. 16 febbraio 1982 e nelle tabelle A e B annesse al DPR n. 689 del 1959, con esclusione delle attività considerate a rischio elevato;
– i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.
Come dettato dal D.Lgs. 81/2008 i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico; in attesa dell’emanazione delle disposizioni specifiche, continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui al Decreto del Ministro dell’Interno in data 10 marzo 1998.

Normativa di riferimento
– D. lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– D.M.10 marzo 1998;
– D.M. 16 febbraio 1982;
– D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Durata e modalità
Il corso ha una durata di 8 ore ed è erogabile esclusivamente in aula.

Programma del corso
Modulo 1 – L’incendio e la prevenzione (2 ore)

– principi della combustione;
– sostanze estinguenti;
– triangolo della combustione;
– le principali cause di un incendio;
– principali accorgimenti e misure per prevenire un incendio.

Modulo 2 – Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (3 ore)

– principali misure di protezione antincendio;
– vie di esodo;
– procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme;
– procedure per l’evacuazione;
– rapporti con i vigili del fuoco;
– attrezzature ed impianti di estinzione;
– sistemi di allarme;
– segnaletica di sicurezza;
– illuminazione di emergenza.
– presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi;
– presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale;
– esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti.

Esercitazioni pratiche (3 ore)

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Formatori in possesso di competenze in materia di salute sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia antincendio.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di Frequenza per “Addetto Antincendio rischio Medio” di 8 ore.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Coordinatore della sicurezza datoriali

Titolo
Corso di formazione per “Addetto alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze – attività a rischio di incendio medio”

Destinatari
Il corso è rivolto a coloro che devono ricoprire l’incarico di coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione e l’esecuzione dell’opera (Titolo IV D.lgs. 81/2008). L’attestato di frequenza rilasciato al termine del corso costituisce requisito professionale obbligatorio così come previsto dall’art. 98 del D.lgs. 81/2008.

Requisiti di ammissione
Possesso di titolo di studio così come previsto all’art. 98 del D.lgs. 81/2008.

Obiettivi e Finalità
Il corso ha la finalità di fornire la formazione utile nel campo della salute e sicurezza sul lavoro per quanto riguarda i cantieri temporanei o mobili (Titolo IV – D.lgs. 81/2008) nel cui ambito il coordinatore della sicurezza ricopre una posizione principale, di direzione e collegamento, tra le diverse figure interessate: committenti, progettisti, liberi professionisti, imprese appaltanti, subappaltatori, ditte individuali, enti di vigilanza, ecc.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e smi;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Durata e modalità
La durata del corso è di 120 ore di cui solo 28 ore, relative al modulo giuridico, sono erogabili in modalità e-learning. La parte restante del corso deve essere svolta in aula e con esercitazioni pratiche relative a esempi di redazione di PSC, POS e altra documentazione la cui redazione rientra tra gli obblighi del Coordinatore della Sicurezza.

Programma del corso
Modulo Giuridico 28 ore:

– Le figure coinvolte nel processo dei cantieri temporanei e mobili – dalle opere semplici alle opere complesse;
– Norme e regole di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro e loro evoluzione – Normativa europee e relativa valenza;
– Figure interessate alla realizzazione dell’opera: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. I coordinamenti nel cantiere;
– La legge quadro in materia di lavori pubblici ed i principali decreti attuativi;
– I soggetti del Sistema di prevenzione Aziendale: il datore di lavoro, il dirigente, il RSPP, il preposto, il RLS;
– La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri
– temporanei o mobili e nei lavori in quota;
– ll Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con
– particolare riferimento al Titolo I;
– ll titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
– La norma e correlazione con il titolo I.

Modulo Pratico 14 ore:

– Esempio PSC per il rifacimento della facciata di un fabbricato. Problematiche e metodologie;
– Esempio PSC per un cantiere di recupero. Problematiche e metodologie;
– Esempi di Piani Operativi di Sicurezza e di Piani Sostitutivi di Sicurezza;
– Esempio PSC per il rifacimento della facciata di un fabbricato. Problematiche e metodologie;
– Esempio PSC per la costruzione di un fabbricato per civili abitazioni. Problematiche e metodologie;
– Simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione;
– Esempio PSC per la costruzione di un fabbricato per civili abitazioni. Problematiche e metodologie

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge secondo le seguenti modalità:
– Simulazione al fine di valutare le competenze tecnico-professionali;
– Test finalizzati a verificare le competenze cognitive.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis, del D.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per “Coordinatore della Sicurezza” di 120 ore.

Sede
Per la parte in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità. (punto 12.8 ASR 07/07/2016).

Corso di formazione per “Addetto al montaggio, uso e smontaggio di trabattelli e all’uso dei d.p.i. anticaduta”

Titolo
Corso di formazione per “Addetto al montaggio, uso e smontaggio di trabattelli e all’uso dei d.p.i. anticaduta”

Destinatari
A tutti i lavoratori le cui mansioni lavorative prevedono il montaggio, l’uso e lo smontaggio di trabattelli e d.p.i. anticaduta.

Requisiti di ammissione
Comprensione della lingua italiana.

Obiettivi e Finalità
Il D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, come modificato e integrato dal D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106, “Testo Unico normativo in materia di sicurezza e salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro”, pone a carico dei Datori di Lavoro l’obbligo di affidare i compiti ai lavoratori tenendo conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e sicurezza.

Il Datore di Lavoro ha l’obbligo di formare il personale che svolge lavori in altezza
(quota) con l’utilizzo di trabattelli (torre mobile) e di scale. Il percorso formativo teorico-pratico, obbligatorio, ha l’obiettivo di fornire una formazione specifica in tema di sicurezza ai lavoratori addetti al montaggio, uso e smontaggio di trabattelli e scale, accrescendo il livello della sicurezza dei lavoratori, tramite il miglioramento delle conoscenze relative al pericolo compreso nel lavoro in quota.

Normativa di riferimento
– D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i. – Titolo IV – Capo II:
– Articolo 115 – Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto;
– Articolo 140 – Ponti su ruote a torre.
– Allegato XXIII D.lgs. 81/2008.
– Norme tecniche UNI EN 1004 ed UNI EN 1298.

Durata e modalità
Durata totale del corso: 12 ore (6 ore di teoria; 6 ore di pratica). Modalità di svolgimento del corso: aula/pratica. È previsto l’aggiornamento di 4 ore di cui 3 ore di contenuti tecnico-pratici ogni 4 anni.

Programma del corso
MODULO TEORICO (2 ore)

– Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni,analisi dei rischi,norme di buona tecnica e di buone prassi,statistiche degli infortuni e delle violazione sulle norme dei cantieri (1 ora)
– Titolo IV capo II del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. e “Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota” (1 ora)
– Corrette procedure di montaggio, smontaggio, uso e trasformazione dei trabattelli (1 ora)
– DPI anticaduta: uso, caratteristiche tecniche, manutenzione e durata (1 ora)
– Ancoraggi: tipologie e tecniche (1 ora)

MODULO TECNICO (4 ore)

– Verifiche e manutenzioni periodiche da apportare ai trabattelli (1 ora)
– Test di valutazione e verifica intermedia
– Montaggio/smontaggio,uso e trasformazione in sicurezza dei trabattelli con D.P.I. specifici (4 ore)
– Elementi di gestione prima emergenza e salvataggio (2 ore)
– Prova pratica di verifica finale consistente in:
– Montaggio,smontaggio e trasformazione di trabattelli
– Realizzazione di ancoraggi

MODULO PRATICO (6 ore)

Valutazione
Al termine del modulo teorico è prevista una prima prova di verifica: questionario a risposta multipla. Il successo nella prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consentirà il passaggio alla seconda parte del corso relativo all’addestramento pratico.Al termine del modulo pratico avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente nell’esecuzione di tecniche operative sui temi del modulo frequentato. La prova si intende superata se le operazioni vengono eseguite correttamente.

Docenza
Le docenze sono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale con esperienza documentata, almeno biennale, nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e da personale con esperienza professionale documentata, almeno biennale, nelle tecniche che comportano l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi e il loro utilizzo in ambito lavorativo.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Addetto al montaggio, uso e smontaggio di trabattelli e all’uso dei d.p.i. anticaduta”.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Direttive Atex

Titolo
Corso di formazione “Direttive ATEX e valutazione del rischio esplosione”

Destinatari
Datori di lavoro, Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP), Addetti ai Servizi di Prevenzione e Protezione (ASPP), Addetti antincendio, Preposti, Coordinatori della sicurezza, Progettisti, Installatori e Consulenti della sicurezza in genere.

Requisiti di ammissione
Possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

Obiettivi e Finalità
La normativa ATEX è una direttiva europea che richiede a tutti i datori di lavoro di controllare i rischi relativi all’esplosione di alcune atmosfere. Per questo è necessaria una valutazione del rischio di esplosione nell’azienda/impianto per consentire l’individuazione di tutti i luoghi in cui possono formarsi atmosfere esplosive e dotarsi così dei mezzi per evitare le esplosioni

Normativa di riferimento
art.37, D.lgs. n. 81/08 ; Titolo XI (protezione da atmosfere esplosive) D.lgs. n.81/08.

Durata e modalità
Il corso “Direttive ATEX e Valutazione del Rischio Esplosione” ha la durata di 8 ore. Il corso può essere svolto in aula oppure in modalità FAD (e-learning) secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016.

Programma del corso

– La Direttiva ATEX 94/9/CE e la nuova Direttiva 2014/34/UE
– La Direttiva ATEX 1999/92/CE e il d.lgs. del 12 giugno 2003 n. 233
– Sistemi di protezione dalle esplosioni
– Atmosfere potenzialmente esplosive
– La classificazione delle zone con pericolo di esplosione
– La valutazione del rischio esplosione

Valutazione
La verifica dell’apprendimento verrà svolta al temine del corso con la somministrazione, in modalità e-learning o su supporto cartaceo, di un test di 30 domande a risposta multipla (esito positivo dato dalla risposta corretta al 70% delle domande).

Docenza
Formatori qualificati in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici sia teorici che pratici nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Direttive ATEX e Valutazione del Rischio Esplosione”.

Sede
Il corso può essere erogato in modalità interamente e-learning oppure mediante lezioni frontali in aula. In questo secondo caso il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Dirigenti

Titolo
Corso per “Dirigenti”
Destinatari
Dirigenti di attività pubbliche e private così come definiti all’art.2, comma 1, lett. d) del D.Lgs.81/08.
La formazione per dirigenti intende fornire un’adeguata e specifica competenza professionale in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro, articolo 37, comma 7 del d.lgs. n. 81/08, e in relazione agli obblighi previsti all’articolo 18 dello stesso decreto.
Requisiti di ammissione
Per l’accesso al corso non sono richiesti titoli o requisiti specifici. Tuttavia il dirigente deve essere un soggetto che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sia capace di attuare le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.
Obiettivi e Finalità
Il corso di formazione per dirigenti risponde ai criteri definiti nell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 e si propone di fornire ai partecipanti una formazione che copre gli ambiti giuridici e normativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, approfondendo la gestione e l’organizzazione in azienda della salute e sicurezza sul lavoro.
Normativa di riferimento
– D.lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016.
Durata e modalità
Il corso è strutturato in una formazione di 16 ore che può essere svolta interamente in modalità E-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti.
Programma del corso
Modulo 1: Giuridico Normativo

– Sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
– Organi di vigilanza e le procedure ispettive;
– Soggetti del sistema di prevenzione aziendale (Dlgs 81/08, compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa);
– Delega di funzioni;
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
– La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (Dlgs 231/01);
– I sistemi di qualificazione delle imprese e la patente a punti in edilizia.

Modulo 2: Gestione e organizzazione della sicurezza

– Modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (art. 30 D.lgs. 81/08);
– Gestione della documentazione tecnica amministrativa;
– Obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
– Organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze;
– Modalità di organizzazione e di esercizio della funzione di vigilanza delle attività lavorative e in ordine all’adempimento degli obblighi previsti art. 18 comma 3 bis D.lgs. 81/08;
– Ruolo del RSPP/ASPP.

Modulo 3: Criteri e strumenti per la valutazione dei rischi

– Il rischio da stress lavoro correlato;
– Rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, provenienza da altri paesi e dalla tipologia contrattuale;
– Il rischio da interferenze e lavori in appalto;
– Misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione in base ai fattori di rischio;
– Considerazione degli infortuni mancati e delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori e dei preposti;
– I DPI;
– La sorveglianza sanitaria.

Modulo 4: Comunicazione, informazione, consultazione

– Competenze relazionali e consapevolezza del ruolo;
– Importanza strategica dell’informazione, della formazione e dell’addestramento quali strumenti di conoscenza della realtà aziendale;
– Tecniche di comunicazione;
– Lavoro di gruppo e gestione dei conflitti;
– Consultazione e partecipazione degli RLS;
– Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione degli RLS.

Attestato Formativo Rilasciato
Attestato di Frequenza da “Dirigenti” di 16 ore.
Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.
Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.
Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.
Sede
Il corso è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

Fibre Artificiali Vetrose (FAV)

Titolo
Corso di formazione “Fibre Artificiali Vetrose (FAV) – il rischio per chi lavora nel settore idraulico, elettrico ed edile”.

Destinatari
Il corso è rivolto ai lavoratori del settore edile, idraulico e elettrico soggetti ai rischi connessi all’esposizione alle FAV.

Requisiti di ammissione
Licenza media.

Obiettivi e Finalità
Le fibre artificiali vetrose (Man Made Vitreous Fiber, MMVF) sono materiali inorganici fibrosi con struttura molecolare amorfa, che vengono prodotti a partire da minerali e ossidi di vario tipo. Attualmente si conoscono oltre 30.000 utilizzazioni commerciali delle FAV, con un uso sempre più diffuso nel settore dell’isolamento termoacustico e come materiali di rinforzo nei prodotti plastici e nell’industria tessile. Occorre però conoscere il rischio a cui i lavoratori sono esposti. Il corso di Formazione ai sensi del d.lgs. 81/08 – rischi specifici e rischi delle lavorazioni in presenza di Fibre Artificiali Vetrose (FAV), ha la finalità di illustrare il contenuto delle Linee Guida e di individuare le misure di prevenzione da adottare e le corrette modalità di impiego, uso e manutenzione da rispettare per l’uso in sicurezza delle FAV.

Normativa di riferimento
– Art. 37 del D.lgs. n. 81/08 e s.m.i.
– Accordo Stato – Regioni n. 59/CSR del 25 marzo 2015 e relativo aggiornamento del 10 novembre 2016 “Le Fibre Artificiali Vetrose (FAV): Linee guida per l’applicazione della normativa inerente ai rischi di esposizione e le misure di prevenzione per la tutela della salute”.

Durata e modalità
Durata totale del corso: 4 ore;
Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali in aula; Numero massimo di partecipanti al corso: 35.

Programma del corso

– Definizione e differenze di FAV
– La valutazione dei rischi per il personale esposto
– Verifica preliminare del sito
– Indicazioni operative per la posa e la rimozione delle FAV
– I DPI necessari ed obbligatori
– Gestione dei rifiuti costituiti da FAV
– Verifica finale di apprendimento

Valutazione
Test finale composto da domande a risposta multipla. Il superamento del test avviene con il 70% di risposte esatte.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per “Fibre Artificiali Vetrose (FAV) – il rischio per chi lavora nel settore idraulico, elettrico ed edile”.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Formazione generale dei Lavoratori

Titolo
Corso di Formazione dei lavoratori generale

Destinatari
Il corso si propone di fornire ai lavoratori i principi generali della legge in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nel rispetto della normativa vigente (art.37 D.lgs n. 81 del 2008). La formazione dei lavoratori è finalizzata a creare consapevolezza e cultura sui rischi e sulle misure di sicurezza da applicare per prevenire gli infortuni. L’art. 37 del D.lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro formi tutti i suoi dipendenti, nel rispetto dei contenuti e della durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data 21/12/2011 (Rep. Atti n. 221/CSR) (G.U. n. 8 del 11-1- 2012 ).

Requisiti di ammissione
Nessun requisito

Obiettivi e Finalità
Fornire ai partecipanti gli approfondimenti e aggiornamenti necessari per conoscere i principi del Sistema di Prevenzione e Protezione adottato presso le Aziende e attraverso quali strumenti e strategie il lavoratore è chiamato ad operare per preservare lo stato di sicurezza sul luogo di lavoro.

Il corso di formazione generale e informazione per i lavoratori è rivolto ai datori di lavoro che vogliono mantenere la propria azienda in regola con il decreto legislativo n.81/2008 e s.m.i.

Il decreto obbliga, infatti, il datore di lavoro, a formare ed informare i lavoratori della sua impresa, sui rischi specifici dell’attività svolta all’interno dell’azienda.

Il corso per la formazione e l’informazione del lavoratore si occupa di fornire tutte le nozioni principali sugli aspetti della sicurezza, obblighi da rispettare e divieti per la prevenzione dei possibili rischi presenti durante l’attività lavorativa.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016.

Durata e modalità
Il corso ha una durata di 4 ore, uguale per tutti i lavoratori, e può essere svolto in modalità e-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti.

Programma del corso

Modulo generale (4 ore)

– Cenni sul sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori.
– Concetti di rischio.
– Il Sistema istituzionale della prevenzione.
– I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale secondo il D. Lgs. 81/2008: compiti, obblighi e responsabilità.
– Danno, Prevenzione, Protezione.
– Organizzazione della prevenzione aziendale.
– Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali.
– Organi di vigilanza, controllo e assistenza.

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di Frequenza di “Formazione dei lavoratori generale” di 4 ore.

Sede
Il corso è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

Formazione Lavoratori Rischio Basso – AULA

Titolo
Corso “Formazione dei lavoratori rischio basso” (8 ore)

Destinatari
Il corso intende ottemperare al requisito obbligatorio (Art. 37 T.U.
81/08) per il quale tutti i lavoratori devono ricevere una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza. La formazione dei lavoratori è finalizzata a creare consapevolezza e cultura sui rischi e sulle misure di sicurezza da applicare per prevenire gli infortuni e preservare la salute e la sicurezza sui luogo di lavoro. L’art. 37 del D.Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro formi tutti i suoi dipendenti, nel rispetto dei contenuti e della durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data 21/12/2011.

Requisiti di ammissione
Nessun requisito

Obiettivi e Finalità
Fornire ai partecipanti la formazione richiesta in funzione dei rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda. Il corso è rivolto ai lavoratori la cui impresa rientra nelle macro categorie di rischio basso così come individuate all’allegato 2° dell’ Accordo Stato Regioni del 21-12-2011
(ATECO 2007):

– Commercio all’ingrosso e al dettaglio. Riparazione di autoveicoli e motocicli. Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli. Commercio all’ingresso, escluso quello di autoveicoli e di motocicli. Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli.
– Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione. Alloggio. Attività dei servizi di ristorazione.
1. Attività finanziare e assicurative. Attività di servizi finanziari escluse le aasicyrazioni e i fondi pensione. Assicurazioni, riassicurazioni e fondi, escluse le assicurazioni sociali obbligatorie. Attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative.
2. Attività immobiliare. Attività immobiliari.
3. Attività professionali, scientifiche e tecniche. Attività legali e contabilità. Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale. Attività degli studi di architettura e di ingegneria. Collaudi ed analisi tecniche. Ricerca scientifica e sviluppo. Pubblicità e ricerche di mercato. Altre attività professionali, scientifiche e tecniche. Servizi veterinari. Attività di noleggio e leasing operativo. Attività di ricerca, selezione e fornitura di personale. Attività di servizi delle agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse. Servizi di vigilanza ed investigazione. Attività di servizi per edifici e paesaggio. Attività di supporto per le funzioni d’ufficio ed altri servizi di supporto alle imprese.
– Servizi di informazione e comunicazione. Attività editoriali. Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore. Attività di programmazione e trasmissione. Telecomunicazioni. Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse. Attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici.
– Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento.Attività creative, artistiche e di intrattenimento. Biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali. Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco. Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento.
1. Altre attività di servizi. Organizzazioni associative. Riparazioni computer e di beni per uso personale e per la casa. Altre attività di servizi per la persona.
2. Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico. Produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze.
3. Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in un modulo di “Formazione Generale” di 4 ore uguale per tutti i lavoratori erogabile in modalità e-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti e in un modulo di “Formazione Specifica” di 4 ore per i lavoratori delle imprese a basso rischio erogabile anch’esso in modalità e-learning secondo le nuove disposizioni previste dall’Accordo Stato Regioni n.128 del 07 luglio 2016.
Ore totali: 8
Modalità: E-LEARNING:
Formazione generale: E-learning: 4 ore Formazione specifica: E-learning: 4 ore

Programma del corso

Modulo generale (4 ore)

– Cenni sul sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori.
– Concetti di rischio.
– Il Sistema istituzionale della prevenzione.
– I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale secondo il D. Lgs. 81/2008: compiti, obblighi e responsabilità.
– Danno, Prevenzione, Protezione.
– Organizzazione della prevenzione aziendale.
– Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali.
– Organi di vigilanza, controllo e assistenza.

Modulo specifico (4 ore)

– Rischi infortuni.
– Rischi meccanici generali.
– Rischi specifici (elettrici generali, Cadute dall’alto. Rischi da esplosione. Rischi chimici. Rischi cancerogeni. Rischi biologici. Rischi fisici. Rumore. Vibrazione. Radiazioni. Microclima ed illuminazione. Videoterminali. Stress da lavoro-correlato. Movimentazione manuale dei carichi. Movimentazione merci )
– Macchine e Attrezzature.
– Nebbie, oli fumi, vapori, polveri.
– Etichettatura.
– DPI ed organizzazione del lavoro.
– La sorveglianza sanitaria.
– Ambienti di lavoro.
– Segnaletica.
– Emergenze.
– Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico.
– Procedure di esodo ed incendi.
– Procedure organizzative di primo soccorso.
– Incidenti ed infortuni mancati. Altri rischi

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Formazione dei lavoratori rischio basso”.

Sede
Per lo svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso di 35 unità.

Formazione Lavoratori Rischio Basso – FAD

Titolo
Corso “Formazione dei lavoratori rischio basso” (8 ore)

Destinatari
Il corso intende ottemperare al requisito obbligatorio (Art. 37 T.U.
81/08) per il quale tutti i lavoratori devono ricevere una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza. La formazione dei lavoratori è finalizzata a creare consapevolezza e cultura sui rischi e sulle misure di sicurezza da applicare per prevenire gli infortuni e preservare la salute e la sicurezza sui luogo di lavoro. L’art. 37 del D.Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro formi tutti i suoi dipendenti, nel rispetto dei contenuti e della durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data 21/12/2011.

Requisiti di ammissione
Nessun requisito

Obiettivi e Finalità
Fornire ai partecipanti la formazione richiesta in funzione dei rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda. Il corso è rivolto ai lavoratori la cui impresa rientra nelle macro categorie di rischio basso così come individuate all’allegato 2° dell’ Accordo Stato Regioni del 21-12-2011
(ATECO 2007):

– Commercio all’ingrosso e al dettaglio. Riparazione di autoveicoli e motocicli. Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli. Commercio all’ingresso, escluso quello di autoveicoli e di motocicli. Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli.
– Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione. Alloggio. Attività dei servizi di ristorazione.
1. Attività finanziare e assicurative. Attività di servizi finanziari escluse le aasicyrazioni e i fondi pensione. Assicurazioni, riassicurazioni e fondi, escluse le assicurazioni sociali obbligatorie. Attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative.
2. Attività immobiliare. Attività immobiliari.
3. Attività professionali, scientifiche e tecniche. Attività legali e contabilità. Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale. Attività degli studi di architettura e di ingegneria. Collaudi ed analisi tecniche. Ricerca scientifica e sviluppo. Pubblicità e ricerche di mercato. Altre attività professionali, scientifiche e tecniche. Servizi veterinari. Attività di noleggio e leasing operativo. Attività di ricerca, selezione e fornitura di personale. Attività di servizi delle agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse. Servizi di vigilanza ed investigazione. Attività di servizi per edifici e paesaggio. Attività di supporto per le funzioni d’ufficio ed altri servizi di supporto alle imprese.
– Servizi di informazione e comunicazione. Attività editoriali. Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore. Attività di programmazione e trasmissione. Telecomunicazioni. Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse. Attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici.
– Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento.Attività creative, artistiche e di intrattenimento. Biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali. Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco. Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento.
1. Altre attività di servizi. Organizzazioni associative. Riparazioni computer e di beni per uso personale e per la casa. Altre attività di servizi per la persona.
2. Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico. Produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze.
3. Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in un modulo di “Formazione Generale” di 4 ore uguale per tutti i lavoratori erogabile in modalità e-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti e in un modulo di “Formazione Specifica” di 4 ore per i lavoratori delle imprese a basso rischio erogabile anch’esso in modalità e-learning secondo le nuove disposizioni previste dall’Accordo Stato Regioni n.128 del 07 luglio 2016.
Ore totali: 8
Modalità: E-LEARNING:
Formazione generale: E-learning: 4 ore Formazione specifica: E-learning: 4 ore

Programma del corso

Modulo generale (4 ore)

– Cenni sul sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori.
– Concetti di rischio.
– Il Sistema istituzionale della prevenzione.
– I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale secondo il D. Lgs. 81/2008: compiti, obblighi e responsabilità.
– Danno, Prevenzione, Protezione.
– Organizzazione della prevenzione aziendale.
– Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali.
– Organi di vigilanza, controllo e assistenza.

Modulo specifico (4 ore)

– Rischi infortuni.
– Rischi meccanici generali.
– Rischi specifici (elettrici generali, Cadute dall’alto. Rischi da esplosione. Rischi chimici. Rischi cancerogeni. Rischi biologici. Rischi fisici. Rumore. Vibrazione. Radiazioni. Microclima ed illuminazione. Videoterminali. Stress da lavoro-correlato. Movimentazione manuale dei carichi. Movimentazione merci )
– Macchine e Attrezzature.
– Nebbie, oli fumi, vapori, polveri.
– Etichettatura.
– DPI ed organizzazione del lavoro.
– La sorveglianza sanitaria.
– Ambienti di lavoro.
– Segnaletica.
– Emergenze.
– Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico.
– Procedure di esodo ed incendi.
– Procedure organizzative di primo soccorso.
– Incidenti ed infortuni mancati. Altri rischi

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Formazione dei lavoratori rischio basso”.

Sede
Per lo svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso di 35 unità.

Formazione Lavoratori Rischio Basso-Specifica

Titolo
Corso di Formazione dei lavoratori rischio basso – modulo specifico (4 ore)

Destinatari
Il corso intende ottemperare al requisito obbligatorio (Art. 37 T.U. 81/2008) per il quale tutti i lavoratori devono ricevere una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza. La formazione dei lavoratori è finalizzata a creare consapevolezza e cultura sui rischi e sulle misure di sicurezza da applicare per prevenire gli infortuni e preservare la salute e la sicurezza sui luogo di lavoro. L’art. 37 del D.lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro formi tutti i suoi dipendenti, nel rispetto dei contenuti e della durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data 21/12/2011.

Requisiti di ammissione
Attestato di Frequenza al corso “Formazione dei lavoratori rischio basso – modulo specifico”.

Obiettivi e Finalità
Fornire ai partecipanti la formazione richiesta in funzione dei rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda. Il corso è rivolto ai lavoratori la cui impresa rientra nelle macro categorie di rischio basso così come individuate all’allegato 2° dell’ Accordo Stato Regioni del 21-12-2011 (ATECO 2007):
– Commercio all’ingrosso e al dettaglio; Riparazione di autoveicoli e motocicli.
– Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione.
1. Attività finanziare e assicurative.
2. Attività immobiliari.
3. Attività professionali, scientifiche e tecniche.
– Servizi di informazione e comunicazione.
1. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento.
2. Altre attività di servizi.
3. Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico. Produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze.
4. Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in un modulo di “Formazione Generale” di 4 ore uguale per tutti i lavoratori erogabile in modalità e-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti e in un modulo di “Formazione Specifica” di 4 ore per i lavoratori delle imprese a basso rischio erogabile anch’esso in modalità e-learning secondo le nuove disposizioni previste dall’Accordo Stato Regioni n.128 del 07 luglio 2016.
Ore totali: 4
Modalità: E-LEARNING:

Programma del corso

Modulo specifico (4 ore)

– Rischi infortuni.
– Rischi meccanici generali.
– Rischi specifici (elettrici generali, Cadute dall’alto. Rischi da esplosione. Rischi chimici. Rischi cancerogeni. Rischi biologici. Rischi fisici. Rumore. Vibrazione. Radiazioni. Microclima ed illuminazione. Videoterminali. Stress da lavoro-correlato. Movimentazione manuale dei carichi. Movimentazione merci )
– Macchine e Attrezzature.
– Nebbie, oli fumi, vapori, polveri.
– Etichettatura.
– DPI ed organizzazione del lavoro.
– La sorveglianza sanitaria.
– Ambienti di lavoro.
– Segnaletica.
– Emergenze.
– Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico.
– Procedure di esodo ed incendi.
– Procedure organizzative di primo soccorso.
– Incidenti ed infortuni mancati. Altri rischi

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Formazione dei lavoratori rischio basso – modulo specifico” di 4 ore.

Sede
Per lo svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso di 35 unità.

Formazione Lavoratori Rischio Medio

Titolo
Corso “Formazione dei lavoratori rischio medio” (12 ore)

Destinatari
Il corso intende ottemperare al requisito obbligatorio (Art. 37 T.U. 81/08) per il quale tutti i lavoratori devono ricevere una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza. La formazione dei lavoratori è finalizzata a creare consapevolezza e cultura sui rischi e sulle misure di sicurezza da applicare per prevenire gli infortuni e preservare la salute e la sicurezza sui luogo di lavoro. L’art. 37 del D.Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro formi tutti i suoi dipendenti, nel rispetto dei contenuti e della durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data 21/12/2011.

Requisiti di ammissione
Nessun requisito

Obiettivi e Finalità
Fornire ai partecipanti la formazione richiesta in funzione dei rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda. Il corso è rivolto ai lavoratori la cui impresa rientra nelle macro categorie di rischio medio così come individuate all’allegato 2° dell’ Accordo Stato Regioni del 21-12- 2011 (ATECO 2007):
– Agricoltura, silvicoltura e pesca. Coltivazioni agricole e produzioni di prodotti animali, caccia e servizi connessi. Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali. Pesca e acquacoltura.
– Trasporto e magazzinaggio. Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte. Trasporto marittimo e per vie d’acqua. Trasporto aereo. magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti. Servizi postali e attività di corriere.
Q88) Sanità e assistenza sociale. Assistenza sociale non residenziale.
– Amministrazione Pubblica e Difesa. Assicurazione sociale obbligatoria.
– Istruzione.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in un modulo di “Formazione Generale” di 4 ore uguale per tutti i lavoratori erogabile in modalità e-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti e in un modulo di “Formazione Specifica” di 8 ore per i lavoratori delle imprese a medio rischio che deve essere svolta obbligatoriamente in aula. Ore totali: 12 – Modalità: Blended Formazione generale: e-learning – 4 oreFormazione specifica: in aula – 8 ore

Programma del corso

Modulo generale (4 ore)

– Cenni sul sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori.
– Concetti di rischio.
– Il Sistema istituzionale della prevenzione.
– I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale secondo il D. Lgs. 81/2008: compiti, obblighi e responsabilità.
– Danno, Prevenzione, Protezione.
– Organizzazione della prevenzione aziendale.
– Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali.
– Organi di vigilanza, controllo e assistenza.

Modulo specifico (8 ore)

– Rischi infortuni.
– Rischi meccanici generali.
– Rischi specifici (elettrici generali, Cadute dall’alto. Rischi da esplosione. Rischi chimici. Rischi cancerogeni. Rischi biologici. Rischi fisici. Rumore. Vibrazione. Radiazioni. Microclima ed illuminazione. Videoterminali. Stress da lavoro-correlato. Movimentazione manuale dei carichi. Movimentazione merci )
– Macchine e Attrezzature.
– Nebbie, oli fumi, vapori, polveri.
– Etichettatura.
– DPI ed organizzazione del lavoro.
– La sorveglianza sanitaria.
– Ambienti di lavoro.
– Segnaletica.
– Emergenze.
– Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico.
– Procedure di esodo ed incendi.
– Procedure organizzative di primo soccorso.
– Incidenti ed infortuni mancati. Altri rischi

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere. La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Formazione dei lavoratori rischio alto”.

Sede
Per lo svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso di 35 unità.

Formazione Lavoratori Rischio Alto

Titolo
Corso “Formazione dei lavoratori rischio alto” (16 ore)

Destinatari
Il corso intende ottemperare al requisito obbligatorio (Art. 37 T.U. 81/08) per il quale tutti i lavoratori devono ricevere una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza. La formazione dei lavoratori è finalizzata a creare consapevolezza e cultura sui rischi e sulle misure di sicurezza da applicare per prevenire gli infortuni e preservare la salute e la sicurezza sui luogo di lavoro. L’art. 37 del D.Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro formi tutti i suoi dipendenti, nel rispetto dei contenuti e della durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data 21/12/2011.

Requisiti di ammissione
Nessun requisito

Obiettivi e Finalità
Fornire ai partecipanti la formazione richiesta in funzione dei rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda. Il corso è rivolto ai lavoratori la cui impresa rientra nelle macro categorie di rischio alto così come individuate all’allegato 2° dell’ Accordo Stato Regioni del 21-12-2011 (ATECO 2007):
– Estrazione di minerali da cave e miniere. Estrazione di carbone, esclusa torba. Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale. Estrazione di minerali metalliferi. Altre attività di estrazione di minerali da cave e miniere. Attività di servizi di supporto all’estrazione.
– Attività Manifatturiere. Industrie alimentarie e delle bevande. Industrie tessili e abbigliamento, conciarie, cucito. Industrie del legno. Industrie della carta, dell’editoria, della stampa. Industrie in genere. Industrie confezionamento articoli. Industrie dei minerali non metalliferi. Produzione e lavorazione metalli. Fabbricazione macchine, apparecchi meccanici. Fabbricazione macchine apparecchi elettrici, elettronici. Autoveicoli. Mobili. Raffinerie- trattamento combustibili nucleari. Industrie chimiche, fibre. Gomma, plastica.
– Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata.
– Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento. Smaltimento rifiuti.
– Costruzioni. Costruzione di edifici. Ingegneria civile. Lavori di costruzione specializzati.
Q86) Q87) Sanità e assistenza sociale.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in un modulo di “Formazione Generale” di 4 ore uguale per tutti i lavoratori erogabile in modalità e-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti e in un modulo di “Formazione Specifica” di 12 ore per i lavoratori delle imprese che svolgono attività produttiva a rischio alto che deve essere svolta obbligatoriamente in aula. Ore totali: 16 – Modalità Blended Formazione generale: e-learning – 4 ore Formazione specifica: in aula – 12 ore

Programma del corso

Modulo generale (4 ore)

– Cenni sul sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori.
– Concetti di rischio.
– Il Sistema istituzionale della prevenzione.
– I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale secondo il D. Lgs. 81/2008: compiti, obblighi e responsabilità.
– Danno, Prevenzione, Protezione.
– Organizzazione della prevenzione aziendale.
– Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali.
– Organi di vigilanza, controllo e assistenza.

Modulo specifico (12 ore)

– Rischi infortuni.
– Rischi meccanici generali.
– Rischi specifici (elettrici generali, Cadute dall’alto. Rischi da esplosione. Rischi chimici. Rischi cancerogeni. Rischi biologici. Rischi fisici. Rumore. Vibrazione. Radiazioni. Microclima ed illuminazione. Videoterminali. Stress da lavoro-correlato. Movimentazione manuale dei carichi. Movimentazione merci )
– Macchine e Attrezzature.
– Nebbie, oli fumi, vapori, polveri.
– Etichettatura.
– DPI ed organizzazione del lavoro.
– La sorveglianza sanitaria.
– Ambienti di lavoro.
– Segnaletica.
– Emergenze.
– Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico.
– Procedure di esodo ed incendi.
– Procedure organizzative di primo soccorso.
– Incidenti ed infortuni mancati. Altri rischi

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere. La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Formazione dei lavoratori rischio alto”.

Sede
Per lo svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso di 35 unità.

Guida Sicura

Titolo
Corso di “Guida Sicura”

Destinatari
Il corso si rivolge a diverse tipologie di partecipanti: chiunque desideri migliorare la propria sicurezza di guida, dal neopatentato, alle donne, a chi percorre molti chilometri all’anno, a chi semplicemente vuole sentirsi più sicuro alla guida. Esso è rivolto anche ad aziende ed enti che utilizzano auto, furgoni, mezzi pesanti, per la sicurezza dei propri lavoratori, fornitori, collaboratori. La sentenza della Corte di Cassazione n.3970 dell’aprile 1999 specifica che la guida sicura diventa un corso per la sicurezza quando : “ il rischio generico della strada può diventare rischio specifico di lavoro, quando quel rischio si accompagni un elemento aggiuntivo e qualificante, per il quale l’incidente è connesso agli obblighi che derivano dal lavoro.”

Requisiti di ammissione
Patente di guida

Obiettivi e Finalità
– conoscenza delle norme di riferimento in materia;
– capacità di individuare i rischi in relazione al tipo di veicolo e al tipo di strada percorsa;
– conoscenza delle caratteristiche e dei limiti del proprio veicolo;
– apprendimento delle corrette tecniche di guida necessarie a padroneggiare le varie situazioni di pericolo, con e senza l’ausilio dei dispositivi di sicurezza attiva (ABS, ASR, ESP);
– capacità di gestire le sbandate causate da improvvise perdite di aderenza;
– capacità di controllare l’auto quando l’aderenza si riduce a causa della pioggia o del ghiaccio o semplicemente si esagera con l’acceleratore;
– conoscenza di tutte le diverse superfici di guida e varie condizioni climatiche;
– riuscire a verificare, in condizioni di massima sicurezza, il comportamento del veicolo impegnato in manovre di emergenza;

Normativa di riferimento
– artt. 37, 71 comma 7 e 73 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
– Nuovo Codice della Strada – Decreto Legislativo 285/1992
– Circolare Min. Lav. 102/95
– sentenza Cassazione penale, sez. IV, 23 ottobre 2008, n. 45016; sentenza Corte di Cassazione, N° 3970, aprile 1999

Durata e modalità
Durata totale del corso: 11 ore. 4 ore di parte teorica (più 2 ore per il modulo di Eco-Driving) da svolgere in Aula o in FAD e 5 ore di parte pratica affiancati da istruttori di guida esperti e qualificati. Ogni 5 anni, Aggiornamento Guida Sicura di 4 ore.

Programma del corso

MODULO 1:

– Approfondimento dei riferimenti normativi
– Individuazione dei rischi legati alla guida di un autoveicolo, statistiche sinistrosità e mortalità
– Dinamica del veicolo e nozioni di fisica applicate all’ automobile, trasferimenti di carico, rollio e beccheggio
– Posizione di guida e tecniche di sterzata
– Spazi di frenata e frenata su fondi sdrucciolevoli, funzionamento ABS
– Acqua planning

MODULO 2:

– Sottosterzo, sovrasterzo
– Diversi tipi di trazione(anteriore, posteriore, integrale), caratteristiche, pregi e difetti
– Traiettorie
– Sistemi di sicurezza attiva(ESP, TCS, EBD, CBC, MSR)
– Sistemi di sicurezza passiva(airbag, pretensionatori, …)

MODULO 3:

– Guida in autostrada, in città e su strade statali
– Caratteristiche dei pneumatici estivi e invernali e di quelli runflat (antiforatura)

MODULO AGGIUNTIVO: ECO DRIVING

– Tecniche di guida e consigli utili per guidare in modo ecologico, consumando meno carburante
– Differenze tecniche e pratiche dei diversi tipi di alimentazione dei motori(GPL, METANO, BENZINA, DIESEL, IBRIDO, ELETTRICO)

MODULO AGGIUNTIVO: PRATICO

– Giri di pista in auto con l’ istruttore sempre al fianco dell’ allievo per valutare la posizione di guida, l’ uso dei pedali, del cambio, le traiettorie ed il movimento delle mani sul volante
– Frenata rettilinea con abs, frenata con abs ed evitare un ostacolo
– Controllo di un sottosterzo di potenza e dovuto all’ eccessivo angolo di sterzo (esercizio anche con controllo della trazione inserito per valutare le differenze)
– Controllo di un sovrasterzo di potenza con auto a trazione posteriore (esercizio anche con controllo della trazione inserito per valutare le differenze), evitamento di un ostacolo a velocita’ costante.

Valutazione
Per la parte teorica la valutazione finale avviene mediante somministrazione di test a risposta multipla; per la parte pratica la valutazione finale avviene mediante una verifica di apprendimento delle tecniche pratiche acquisite.

Docenza
Formatori ed istruttori di guida esperti e qualificati.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza corso “Guida sicura”

Sede
Per la parte in aula, il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Lavoratori addetti funi (Modulo base)

Titolo
Corso di formazione per lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi: modulo base – teorico – pratico, moduli A e B – specifico pratico. (durata totale: 52 ore)

Destinatari
– lavoratori adibiti a lavori temporanei in quota con impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi;
– operatori con funzione di sorveglianza dei lavori di cui al punto a) come richiesto dal comma 1 lettera e) dell’art. 116 D.lgs. 81/2008;
– eventuali altre figure interessate (datori di lavoro, lavoratori autonomi, personale di vigilanza ed ispezione ecc.).

Requisiti di ammissione
Nessun requisito di ammissione

Obiettivi e Finalità
-Il percorso formativo è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza le attività che richiedono l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi.

Normativa di riferimento
– art. 116, comma 4, D. Lgs. 81/08 e smi – allegato XXI;

Durata e modalità
Il percorso formativo è strutturato nei seguenti moduli da svolgersi tutti in modalità Aula/Pratica:
– Modulo di base teorico/pratico di 12 ore propedeutico alla frequenza ai successivi moduli specifici, che da solo non abilita all’esecuzione dell’attività lavorativa.
– Moduli A specifico/pratico di 20 ore per l’accesso e il lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali.
– Moduli B specifico/pratico di 20 ore per l’accesso e l’attività lavorativa su alberi. Svolgimento della parte teorica in aula; svolgimento della parte pratica in sito operativo/addestrativo.

Programma del corso

MODULO BASE

– Normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai cantieri edili ed ai lavori in quota;
– Analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nei lavori in quota (rischi mbientali, di caduta dall’alto e sospensione, da uso di attrezzature e sostanze particolari, ecc.)
– DPI specifici per lavori su funi: a) imbracature e caschi – b)connettori, freni, bloccanti, carrucole riferiti ad accesso, posizionamento e sospensione. Loro idoneità e compatibilità con attrezzature e sostanze; manutenzione (verifica giornaliera e periodica, pulizia e stoccaggio, responsabilità) funi, cordini, fettucce, assorbitori di energia – c)
– Classificazione normativa e tecniche di realizzazione degli ancoraggi e dei frazionamenti.
– Tecniche e procedure operative con accesso dall’alto, di calata o discesa su funi e tecniche di accesso dal basso (fattore di caduta)
– Rischi e modalità di protezione delle funi (spigoli, nodi, usura)
– Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione.
– Elementi di primo soccorso e procedure operative di salvataggio: illustrazione del contenuto del kit di recupero e della sua utilizzazione

MODULO A – per l’accesso e il lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali

– Movimento su linee di accesso fisse (superamento dei frazionamenti, salita in sicurezza di scale fisse, tralicci e lungo funi)
– Applicazione di tecniche di posizionamento dell’operatore.
– Accesso in sicurezza ai luoghi di realizzazione degli ancoraggi.
– Realizzazione di ancoraggi e frazionamenti su strutture artificiali o su elementi naturali (statici, dinamici, ecc.).
– Esecuzione di calate (operatore sospeso al termine della fune) e discese (operatore in movimento sulla fune già distesa o portata al seguito), anche con frazionamenti.
– Esecuzione di tecniche operative con accesso e uscita situati in alto rispetto alla postazione di lavoro (tecniche di risalita e recupero con paranchi o altre attrezzature specifiche)
– Esecuzione di tecniche operative con accesso e uscita situati in basso rispetto alla postazione di lavoro
(posizionamento delle funi, frazionamenti, ecc.)
– Applicazione di tecniche di sollevamento, posizionamento e calata dei materiali.
– Applicazione di tecniche di evacuazione e salvataggio.

MODULO B – per l’accesso e l’attività lavorativa su alberi

– Utilizzo delle funi e degli altri sistemi di accesso. Salita e discesa in sicurezza.
– Realizzazione degli ancoraggi e di eventuali frazionamenti.
– Movimento all’interno della chioma.
– Posizionamento in chioma.
– Simulazione di svolgimento di attività lavorativa con sollevamento dell’attrezzatura di lavoro e applicazione di tecniche di calata del materiale di risulta
– Applicazione di tecniche di evacuazione e salvataggio.

Illustrazione delle più frequenti tipologie di lavoro con funi, suddivisione in funzione delle modalità di accesso e di uscita dalla zona di lavoro

Valutazione
Al termine del modulo base comune si svolgerà una prima prova di verifica: un questionario a risposta multipla. Il successo nella prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consentirà il passaggio alla seconda parte del corso, quella specifico – pratica. Il mancato superamento della prova, di converso, comporta la ripetizione del modulo. Eventuali errori, nella prova, attinenti argomenti riferiti al rischio di caduta incontrollata o altre situazioni di pericolo grave dovranno essere rilevati e fatti oggetto di valutazione mirata aggiuntiva nella successiva prova pratica; Al termine del modulo specifico avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente nell’esecuzione di tecniche operative sui temi del modulo specifico frequentato. La prova si intende superata se le operazioni vengono eseguite correttamente.

Docenza
Le docenze sono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale con esperienza documentata, almeno biennale, nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e da personale con esperienza professionale documentata, almeno biennale, nelle tecniche che comportano l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi e il loro utilizzo in ambito lavorativo.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi: modulo base – teorico – pratico, modulo A e modulo B – specifico pratico. (durata totale: 52 ore)

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. Numero dei partecipanti per ogni corso: massimo 20 unità.Per le attività pratiche il rapporto istruttore /allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 4 (almeno 1 docente ogni 4 allievi).

Lavoratori addetti funi (Preposti)

Titolo
Corso di formazione per Preposti con funzione di sorveglianza dei lavori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi (8 ore)

Destinatari
– lavoratori adibiti a lavori temporanei in quota con impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi;
– operatori con funzione di sorveglianza dei lavori di cui al punto a) come richiesto dal comma 1 lettera e) dell’art. 116 D.lgs. 81/2008;
– eventuali altre figure interessate (datori di lavoro, lavoratori autonomi, personale di vigilanza ed ispezione ecc.).

Requisiti di ammissione
Possesso dei corsi per lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi.

Obiettivi e Finalità
I lavoratori che abbiano frequentato i corsi per operatori all’effettuazione di lavori su funi potranno avere accesso ad un MODULO SPECIFICO di formazione per “PREPOSTI” con funzione di sorveglianza dei lavori”, tendente ad offrire gli strumenti utili ad effettuare le operazioni di programmazione, controllo e coordinamento dei lavori della squadra loro affidata.

Normativa di riferimento
– art. 116, comma 4, D. Lgs. 81/08 e smi – allegato XXI.

Durata e modalità
Modulo di formazione specifico teorico-pratico di 8 ore. Modalità di svolgimento in aula.

Programma del corso

– Cenni sui criteri di valutazione delle condizioni operative e dei rischi presenti sui luoghi di lavoro;
– Cenni sui criteri di scelta delle procedure e delle tecniche operative in relazione alle misure di prevenzione e protezione adattabili;
– Organizzazione dell’attività di squadra anche in relazione a macchine e attrezzature utilizzate ordinariamente e cenni di sicurezza nell’interazione con mezzi d’opera o attività di elitrasporto;
– Modalità di scelta e di controllo degli ancoraggi, uso dei DPI e corrette tecniche operative;
– Modalità di verifica dell’idoneità e buona conservazione (giornaliera e periodica) dei DPI e delle attrezzature e responsabilità;
– Ruolo dell’operatore con funzione di sorveglianza dei lavori nella gestione delle emergenze.

Valutazione
Alla conclusione di esso è previsto un colloquio finalizzato alla verifica delle capacità di valutazione, controllo, gestione delle condizioni lavorative e delle possibili situazioni di emergenza, al termine del quale viene rilasciato un giudizio finale di idoneità con specifico Attestato di frequenza.

Docenza
Le docenze sono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale con esperienza documentata, almeno biennale, nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e da personale con esperienza professionale documentata, almeno biennale, nelle tecniche che comportano l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi e il loro utilizzo in ambito lavorativo.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per “Preposti con funzione di sorveglianza dei lavori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi” di 8 ore.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Lavoratori addetti funi MODULO A

Titolo
Corso di formazione per lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi: modulo base – teorico – pratico, moduli A e B – specifico pratico. (durata totale: 52 ore)

Destinatari
– lavoratori adibiti a lavori temporanei in quota con impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi;
– operatori con funzione di sorveglianza dei lavori di cui al punto a) come richiesto dal comma 1 lettera e) dell’art. 116 D.lgs. 81/2008;
– eventuali altre figure interessate (datori di lavoro, lavoratori autonomi, personale di vigilanza ed ispezione ecc.).

Requisiti di ammissione
Nessun requisito di ammissione

Obiettivi e Finalità
Il percorso formativo è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza le attività che richiedono l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi.
Normativa di riferimento
– art. 116, comma 4, D. Lgs. 81/08 e smi – allegato XXI.

Durata e modalità
Il percorso formativo è strutturato nei seguenti moduli da svolgersi tutti in modalità Aula/Pratica:
– Modulo di base teorico/pratico di 12 ore propedeutico alla frequenza ai successivi moduli specifici, che da solo non abilita all’esecuzione dell’attività lavorativa.
– Moduli A specifico/pratico di 20 ore per l’accesso e il lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali.
– Moduli B specifico/pratico di 20 ore per l’accesso e l’attività lavorativa su alberi. Svolgimento della parte teorica in aula; svolgimento della parte pratica in sito operativo/addestrativo.

Programma del corso

MODULO BASE

– Normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai cantieri edili ed ai lavori in quota;
– Analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nei lavori in quota (rischi mbientali, di caduta dall’alto e sospensione, da uso di attrezzature e sostanze particolari, ecc.)
– DPI specifici per lavori su funi: a) imbracature e caschi – b) funi, cordini, fettucce, assorbitori di energia – c) connettori, freni, bloccanti, carrucole riferiti ad accesso, posizionamento e sospensione. Loro idoneità e compatibilità con attrezzature e sostanze; manutenzione (verifica giornaliera e periodica, pulizia e stoccaggio, responsabilità)
– Classificazione normativa e tecniche di realizzazione degli ancoraggi e dei frazionamenti.
– Tecniche e procedure operative con accesso dall’alto, di calata o discesa su funi e tecniche di accesso dal basso (fattore di caduta)
– Rischi e modalità di protezione delle funi (spigoli, nodi, usura)
– Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione.
– Elementi di primo soccorso e procedure operative di salvataggio: illustrazione del contenuto del kit di recupero e della sua utilizzazione

MODULO A – per l’accesso e il lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali

– Movimento su linee di accesso fisse (superamento dei frazionamenti, salita in sicurezza di scale fisse, tralicci e lungo funi)
– Applicazione di tecniche di posizionamento dell’operatore.
– Accesso in sicurezza ai luoghi di realizzazione degli ancoraggi.
– Realizzazione di ancoraggi e frazionamenti su strutture artificiali o su elementi naturali (statici, dinamici, ecc.).
– Esecuzione di calate (operatore sospeso al termine della fune) e discese (operatore in movimento sulla fune già distesa o portata al seguito), anche con frazionamenti.
– Esecuzione di tecniche operative con accesso e uscita situati in alto rispetto alla postazione di lavoro (tecniche di risalita e recupero con paranchi o altre attrezzature specifiche)
– Esecuzione di tecniche operative con accesso e uscita situati in basso rispetto alla postazione di lavoro (posizionamento delle funi, frazionamenti, ecc.)
– Applicazione di tecniche di sollevamento, posizionamento e calata dei materiali.
– Applicazione di tecniche di evacuazione e salvataggio.

MODULO B – per l’accesso e l’attività lavorativa su alberi

– Utilizzo delle funi e degli altri sistemi di accesso. Salita e discesa in sicurezza.
– Realizzazione degli ancoraggi e di eventuali frazionamenti.
– Movimento all’interno della chioma.
– Posizionamento in chioma.
– Simulazione di svolgimento di attività lavorativa con sollevamento dell’attrezzatura di lavoro e applicazione di tecniche di calata del materiale di risulta
– Applicazione di tecniche di evacuazione e salvataggio.

Illustrazione delle più frequenti tipologie di lavoro con funi, suddivisione in funzione delle modalità di accesso e di uscita dalla zona di lavoro

Valutazione
Al termine del modulo base comune si svolgerà una prima prova di verifica: un questionario a risposta multipla. Il successo nella prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consentirà il passaggio alla seconda parte del corso, quella specifico – pratica. Il mancato superamento della prova, di converso, comporta la ripetizione del modulo. Eventuali errori, nella prova, attinenti argomenti riferiti al rischio di caduta incontrollata o altre situazioni di pericolo grave dovranno essere rilevati e fatti oggetto di valutazione mirata aggiuntiva nella successiva prova pratica; Al termine del modulo specifico avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente nell’esecuzione di tecniche operative sui temi del modulo specifico frequentato. La prova si intende superata se le operazioni vengono eseguite correttamente.

Docenza
Le docenze sono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale con esperienza documentata, almeno biennale, nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e da personale con esperienza professionale documentata, almeno biennale, nelle tecniche che comportano l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi e il loro utilizzo in ambito lavorativo.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi: modulo base – teorico – pratico, modulo A e modulo B – specifico pratico. (durata totale: 52 ore)

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. Numero dei partecipanti per ogni corso: massimo 20 unità. Per le attività pratiche il rapporto istruttore /allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 4 (almeno 1 docente ogni 4 allievi).

Lavoratori addetti funi MODULO B

Titolo
Corso di formazione per lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi: modulo base – teorico – pratico, moduli A e B – specifico pratico. (durata totale: 52 ore)

Destinatari
– lavoratori adibiti a lavori temporanei in quota con impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi;
– operatori con funzione di sorveglianza dei lavori di cui al punto a) come richiesto dal comma 1 lettera e) dell’art. 116 D.lgs. 81/2008;
– eventuali altre figure interessate (datori di lavoro, lavoratori autonomi, personale di vigilanza ed ispezione ecc.).

Requisiti di ammissione
Nessun requisito di ammissione

Obiettivi e Finalità
Il percorso formativo è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza le attività che richiedono l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi.
Normativa di riferimento
– art. 116, comma 4, D. Lgs. 81/08 e smi – allegato XXI.

Durata e modalità
Il percorso formativo è strutturato nei seguenti moduli da svolgersi tutti in modalità Aula/Pratica:
– Modulo di base teorico/pratico di 12 ore propedeutico alla frequenza ai successivi moduli specifici, che da solo non abilita all’esecuzione dell’attività lavorativa.
– Moduli A specifico/pratico di 20 ore per l’accesso e il lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali.
– Moduli B specifico/pratico di 20 ore per l’accesso e l’attività lavorativa su alberi. Svolgimento della parte teorica in aula; svolgimento della parte pratica in sito operativo/addestrativo.

Programma del corso

MODULO BASE

– Normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai cantieri edili ed ai lavori in quota;
– Analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nei lavori in quota (rischi mbientali, di caduta dall’alto e sospensione, da uso di attrezzature e sostanze particolari, ecc.)
– DPI specifici per lavori su funi: a) imbracature e caschi – b) funi, cordini, fettucce, assorbitori di energia – c) connettori, freni, bloccanti, carrucole riferiti ad accesso, posizionamento e sospensione. Loro idoneità e compatibilità con attrezzature e sostanze; manutenzione (verifica giornaliera e periodica, pulizia e stoccaggio, responsabilità)
– Classificazione normativa e tecniche di realizzazione degli ancoraggi e dei frazionamenti.
– Tecniche e procedure operative con accesso dall’alto, di calata o discesa su funi e tecniche di accesso dal basso (fattore di caduta)
– Rischi e modalità di protezione delle funi (spigoli, nodi, usura)
– Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione.
– Elementi di primo soccorso e procedure operative di salvataggio: illustrazione del contenuto del kit di recupero e della sua utilizzazione

MODULO A – per l’accesso e il lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali

– Movimento su linee di accesso fisse (superamento dei frazionamenti, salita in sicurezza di scale fisse, tralicci e lungo funi)
– Applicazione di tecniche di posizionamento dell’operatore.
– Accesso in sicurezza ai luoghi di realizzazione degli ancoraggi.
– Realizzazione di ancoraggi e frazionamenti su strutture artificiali o su elementi naturali (statici, dinamici, ecc.).
– Esecuzione di calate (operatore sospeso al termine della fune) e discese (operatore in movimento sulla fune già distesa o portata al seguito), anche con frazionamenti.
– Esecuzione di tecniche operative con accesso e uscita situati in alto rispetto alla postazione di lavoro (tecniche di risalita e recupero con paranchi o altre attrezzature specifiche)
– Esecuzione di tecniche operative con accesso e uscita situati in basso rispetto alla postazione di lavoro (posizionamento delle funi, frazionamenti, ecc.)
– Applicazione di tecniche di sollevamento, posizionamento e calata dei materiali.
– Applicazione di tecniche di evacuazione e salvataggio.

MODULO B – per l’accesso e l’attività lavorativa su alberi

– Utilizzo delle funi e degli altri sistemi di accesso. Salita e discesa in sicurezza.
– Realizzazione degli ancoraggi e di eventuali frazionamenti.
– Movimento all’interno della chioma.
– Posizionamento in chioma.
– Simulazione di svolgimento di attività lavorativa con sollevamento dell’attrezzatura di lavoro e applicazione di tecniche di calata del materiale di risulta
– Applicazione di tecniche di evacuazione e salvataggio.

Illustrazione delle più frequenti tipologie di lavoro con funi, suddivisione in funzione delle modalità di accesso e di uscita dalla zona di lavoro

Valutazione
Al termine del modulo base comune si svolgerà una prima prova di verifica: un questionario a risposta multipla. Il successo nella prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consentirà il passaggio alla seconda parte del corso, quella specifico – pratica. Il mancato superamento della prova, di converso, comporta la ripetizione del modulo. Eventuali errori, nella prova, attinenti argomenti riferiti al rischio di caduta incontrollata o altre situazioni di pericolo grave dovranno essere rilevati e fatti oggetto di valutazione mirata aggiuntiva nella successiva prova pratica; Al termine del modulo specifico avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente nell’esecuzione di tecniche operative sui temi del modulo specifico frequentato. La prova si intende superata se le operazioni vengono eseguite correttamente.

Docenza
Le docenze sono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale con esperienza documentata, almeno biennale, nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e da personale con esperienza professionale documentata, almeno biennale, nelle tecniche che comportano l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi e il loro utilizzo in ambito lavorativo.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi: modulo base – teorico – pratico, modulo A e modulo B – specifico pratico. (durata totale: 52 ore)

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. Numero dei partecipanti per ogni corso: massimo 20 unità. Per le attività pratiche il rapporto istruttore /allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 4 (almeno 1 docente ogni 4 allievi).

Lavori in Ambienti confinati – Aggiornamento Coordinatore Sicurezza Datoriali

Titolo
Corso per Lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (valido come aggiornamento coordinatore della sicurezza)

Destinatari
Lavoratori destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. ( articoli 66 e 121 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e allegato IV, punto 3, del medesimo decreto legislativo).

Requisiti di ammissione
Possesso di attestato a corso di formazione per coordinatore della sicurezza.

Obiettivi e Finalità
Il corso fornisce le informazioni e gli approfondimenti necessari per eseguire lavori negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Verranno prese in considerazione le disposizioni legislative e le linee guida disponibili per:
– Verificare i requisiti di qualificazione delle imprese o dei lavoratori autonomi che intendono operare negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento
– Elaborare una adeguata valutazione del rischio
– Predisporre idonee procedure per eseguire i lavori in condizioni di sicurezza
– Definire le procedure di emergenza.

La metodologia didattica prevede:

– lezioni frontali in aula dove vengono affrontati argomenti come l’individuazione dei fattori di rischio, le misure di sicurezza da adottare e dimostrazioni pratiche per imparare ad utilizzare in modo corretto le attrezzature specifiche per gli ambienti confinati (ventilazione forzata, misurazione dei gas, ecc.), e le protezioni delle vie respiratorie (maschera con filtri, respiratori isolanti);
– prove pratiche e di addestramento in siti ove possano essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui luoghi di lavoro al fine di mettere in pratica le procedure specifiche da adottare negli ambienti confinati, compresi i sistemi di emergenza e recupero.

Normativa di riferimento
– articoli 66 e 121 e allegato IV, punto 3, del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
– Art. 34 e 37 D.lgs n.81/2008;
– D.P.R. n.177/2011;
– A.S.R. 21/12/2011.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in una formazione di 12 ore svolta in aula.
Per le attività di addestramento pratico il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 5 (almeno 1 docente ogni 5 allievi).

Programma del corso
– Riferimenti normativi: D. Lgs. 81/08 e D.P.R. 177/2011
– Obblighi dei soggetti responsabili
– Spazio confinato: definizioni e approfondimenti
– Figure coinvolte nel processo di lavoro
– Autorizzazione e controllo
– Misure e precauzioni preliminari
– Esecuzione dei lavori e uso dei DPI
– Imbracature e sistemi di sollevamento
– Rilevatori di gas
– Misuratori di esplosività
– Procedure di istruzioni operative
– Classificazione dei rischi connessi allo svolgimento di lavori in ambienti confinati
– Rischi associati alla presenza di agenti chimici in ambienti confinati
– Classificazione delle sostanze pericolose
– Ambienti e lavori potenzialmente pericolosi
– Anossia, gas, vapori, fumi, liquidi, rischio incendio ed esplosione, polvere, microclima, claustrofobia ecc…
– Procedure di valutazione e gestione dei rischi
– Modalità di esecuzione del lavoro
– Procedure di lavoro
– Uso obbligatorio dei DPI
– Utilizzo di attrezzature adeguate
– Comunicazione, controllo e allarme
– Classificazione di pericolosità degli ambienti confinati
– Ambienti confinati potenzialmente pericolosi
– Procedure operative di emergenza e sicurezza
– Atmosfere potenzialmente pericolose
– Emergenza
– Misure di Primo Soccorso
– Misure antincendio
– Misure da adottare in caso di perdite
– Informazione, formazione, addestramento ed esperienza
– Test finale di fine modulo

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Formatori esperti ed altamente qualificati in materia di sicurezza del lavoro.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi: modulo base – teorico – pratico, modulo A e modulo B – specifico pratico. (durata totale: 52 ore)

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Lavori in Ambienti confinati – Aggiornamento RSPP – Datore di Lavoro

Titolo
Corso per Lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (valido come aggiornamento RSPP/Datore di lavoro)

Destinatari
Lavoratori destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. ( articoli 66 e 121 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e allegato IV, punto 3, del medesimo decreto legislativo).

Requisiti di ammissione
Possesso di attestato a corso di formazione per RSPP/Datore di lavoro.

Obiettivi e Finalità
Il corso fornisce le informazioni e gli approfondimenti necessari per eseguire lavori negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Verranno prese in considerazione le disposizioni legislative e le linee guida disponibili per:
– Verificare i requisiti di qualificazione delle imprese o dei lavoratori autonomi che intendono operare negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento
– Elaborare una adeguata valutazione del rischio
– Predisporre idonee procedure per eseguire i lavori in condizioni di sicurezza
– Definire le procedure di emergenza.

La metodologia didattica prevede:

– lezioni frontali in aula dove vengono affrontati argomenti come l’individuazione dei fattori di rischio, le misure di sicurezza da adottare e dimostrazioni pratiche per imparare ad utilizzare in modo corretto le attrezzature specifiche per gli ambienti confinati (ventilazione forzata, misurazione dei gas, ecc.), e le protezioni delle vie respiratorie (maschera con filtri, respiratori isolanti);
– prove pratiche e di addestramento in siti ove possano essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui luoghi di lavoro al fine di mettere in pratica le procedure specifiche da adottare negli ambienti confinati, compresi i sistemi di emergenza e recupero.

Normativa di riferimento
– articoli 66 e 121 e allegato IV, punto 3, del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
– Art. 34 e 37 D.lgs n.81/2008;
– D.P.R. n.177/2011;
– A.S.R. 21/12/2011.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in una formazione di 12 ore svolta in aula.
Per le attività di addestramento pratico il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 5 (almeno 1 docente ogni 5 allievi).

Programma del corso
– Riferimenti normativi: D. Lgs. 81/08 e D.P.R. 177/2011
– Obblighi dei soggetti responsabili
– Spazio confinato: definizioni e approfondimenti
– Figure coinvolte nel processo di lavoro
– Autorizzazione e controllo
– Misure e precauzioni preliminari
– Esecuzione dei lavori e uso dei DPI
– Imbracature e sistemi di sollevamento
– Rilevatori di gas
– Misuratori di esplosività
– Procedure di istruzioni operative
– Classificazione dei rischi connessi allo svolgimento di lavori in ambienti confinati
– Rischi associati alla presenza di agenti chimici in ambienti confinati
– Classificazione delle sostanze pericolose
– Ambienti e lavori potenzialmente pericolosi
– Anossia, gas, vapori, fumi, liquidi, rischio incendio ed esplosione, polvere, microclima, claustrofobia ecc…
– Procedure di valutazione e gestione dei rischi
– Modalità di esecuzione del lavoro
– Procedure di lavoro
– Uso obbligatorio dei DPI
– Utilizzo di attrezzature adeguate
– Comunicazione, controllo e allarme
– Classificazione di pericolosità degli ambienti confinati
– Ambienti confinati potenzialmente pericolosi
– Procedure operative di emergenza e sicurezza
– Atmosfere potenzialmente pericolose
– Emergenza
– Misure di Primo Soccorso
– Misure antincendio
– Misure da adottare in caso di perdite
– Informazione, formazione, addestramento ed esperienza
– Test finale di fine modulo

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Formatori esperti ed altamente qualificati in materia di sicurezza del lavoro.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Lavori in Ambienti confinati – Aggiornamento RSPP – Modulo B

Titolo
Corso per Lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (valido come aggiornamento RSPP mod B)

Destinatari
Lavoratori destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. ( articoli 66 e 121 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e allegato IV, punto 3, del medesimo decreto legislativo).

Requisiti di ammissione
Possesso di attestato a corso di formazione per RSPP modulo B.

Obiettivi e Finalità
Il corso fornisce le informazioni e gli approfondimenti necessari per eseguire lavori negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Verranno prese in considerazione le disposizioni legislative e le linee guida disponibili per:
– Verificare i requisiti di qualificazione delle imprese o dei lavoratori autonomi che intendono operare negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento
– Elaborare una adeguata valutazione del rischio
– Predisporre idonee procedure per eseguire i lavori in condizioni di sicurezza
– Definire le procedure di emergenza.

La metodologia didattica prevede:

– lezioni frontali in aula dove vengono affrontati argomenti come l’individuazione dei fattori di rischio, le misure di sicurezza da adottare e dimostrazioni pratiche per imparare ad utilizzare in modo corretto le attrezzature specifiche per gli ambienti confinati (ventilazione forzata, misurazione dei gas, ecc.), e le protezioni delle vie respiratorie (maschera con filtri, respiratori isolanti);
– prove pratiche e di addestramento in siti ove possano essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui luoghi di lavoro al fine di mettere in pratica le procedure specifiche da adottare negli ambienti confinati, compresi i sistemi di emergenza e recupero.

Normativa di riferimento
– articoli 66 e 121 e allegato IV, punto 3, del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
– Art. 34 e 37 D.lgs n.81/2008;
– D.P.R. n.177/2011;
– A.S.R. 21/12/2011.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in una formazione di 12 ore svolta in aula.
Per le attività di addestramento pratico il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 5 (almeno 1 docente ogni 5 allievi).

Programma del corso
– Riferimenti normativi: D. Lgs. 81/08 e D.P.R. 177/2011
– Obblighi dei soggetti responsabili
– Spazio confinato: definizioni e approfondimenti
– Figure coinvolte nel processo di lavoro
– Autorizzazione e controllo
– Misure e precauzioni preliminari
– Esecuzione dei lavori e uso dei DPI
– Imbracature e sistemi di sollevamento
– Rilevatori di gas
– Misuratori di esplosività
– Procedure di istruzioni operative
– Classificazione dei rischi connessi allo svolgimento di lavori in ambienti confinati
– Rischi associati alla presenza di agenti chimici in ambienti confinati
– Classificazione delle sostanze pericolose
– Ambienti e lavori potenzialmente pericolosi
– Anossia, gas, vapori, fumi, liquidi, rischio incendio ed esplosione, polvere, microclima, claustrofobia ecc…
– Procedure di valutazione e gestione dei rischi
– Modalità di esecuzione del lavoro
– Procedure di lavoro
– Uso obbligatorio dei DPI
– Utilizzo di attrezzature adeguate
– Comunicazione, controllo e allarme
– Classificazione di pericolosità degli ambienti confinati
– Ambienti confinati potenzialmente pericolosi
– Procedure operative di emergenza e sicurezza
– Atmosfere potenzialmente pericolose
– Emergenza
– Misure di Primo Soccorso
– Misure antincendio
– Misure da adottare in caso di perdite
– Informazione, formazione, addestramento ed esperienza
– Test finale di fine modulo

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Formatori esperti ed altamente qualificati in materia di sicurezza del lavoro.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Lavori in ambienti confinati Agg. RSPP Modulo B

Titolo
Corso per Lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (valido come aggiornamento RSPP mod B)

Destinatari
Lavoratori destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. ( articoli 66 e 121 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e allegato IV, punto 3, del medesimo decreto legislativo).

Requisiti di ammissione
Possesso di attestato a corso di formazione per RSPP modulo B.

Obiettivi e Finalità
Il corso fornisce le informazioni e gli approfondimenti necessari per eseguire lavori negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Verranno prese in considerazione le disposizioni legislative e le linee guida disponibili per:
– Verificare i requisiti di qualificazione delle imprese o dei lavoratori autonomi che intendono operare negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento
– Elaborare una adeguata valutazione del rischio
– Predisporre idonee procedure per eseguire i lavori in condizioni di sicurezza
– Definire le procedure di emergenza.

La metodologia didattica prevede:

– lezioni frontali in aula dove vengono affrontati argomenti come l’individuazione dei fattori di rischio, le misure di sicurezza da adottare e dimostrazioni pratiche per imparare ad utilizzare in modo corretto le attrezzature specifiche per gli ambienti confinati (ventilazione forzata, misurazione dei gas, ecc.), e le protezioni delle vie respiratorie (maschera con filtri, respiratori isolanti);
– prove pratiche e di addestramento in siti ove possano essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui luoghi di lavoro al fine di mettere in pratica le procedure specifiche da adottare negli ambienti confinati, compresi i sistemi di emergenza e recupero.

Normativa di riferimento
– articoli 66 e 121 e allegato IV, punto 3, del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
– Art. 34 e 37 D.lgs n.81/2008;
– D.P.R. n.177/2011;
– A.S.R. 21/12/2011.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in una formazione di 12 ore svolta in aula.
Per le attività di addestramento pratico il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 5 (almeno 1 docente ogni 5 allievi).

Programma del corso
– Riferimenti normativi: D. Lgs. 81/08 e D.P.R. 177/2011
– Obblighi dei soggetti responsabili
– Spazio confinato: definizioni e approfondimenti
– Figure coinvolte nel processo di lavoro
– Autorizzazione e controllo
– Misure e precauzioni preliminari
– Esecuzione dei lavori e uso dei DPI
– Imbracature e sistemi di sollevamento
– Rilevatori di gas
– Misuratori di esplosività
– Procedure di istruzioni operative
– Classificazione dei rischi connessi allo svolgimento di lavori in ambienti confinati
– Rischi associati alla presenza di agenti chimici in ambienti confinati
– Classificazione delle sostanze pericolose
– Ambienti e lavori potenzialmente pericolosi
– Anossia, gas, vapori, fumi, liquidi, rischio incendio ed esplosione, polvere, microclima, claustrofobia ecc…
– Procedure di valutazione e gestione dei rischi
– Modalità di esecuzione del lavoro
– Procedure di lavoro
– Uso obbligatorio dei DPI
– Utilizzo di attrezzature adeguate
– Comunicazione, controllo e allarme
– Classificazione di pericolosità degli ambienti confinati
– Ambienti confinati potenzialmente pericolosi
– Procedure operative di emergenza e sicurezza
– Atmosfere potenzialmente pericolose
– Emergenza
– Misure di Primo Soccorso
– Misure antincendio
– Misure da adottare in caso di perdite
– Informazione, formazione, addestramento ed esperienza
– Test finale di fine modulo

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Formatori esperti ed altamente qualificati in materia di sicurezza del lavoro.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Lavori in ambienti confinati Valido come Agg. RSPPDL

Titolo
Corso per Lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (valido come aggiornamento RSPP/Datore di lavoro)

Destinatari
Lavoratori destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. ( articoli 66 e 121 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e allegato IV, punto 3, del medesimo decreto legislativo).

Requisiti di ammissione
Possesso di attestato a corso di formazione per RSPP/Datore di lavoro.

Obiettivi e Finalità
Il corso fornisce le informazioni e gli approfondimenti necessari per eseguire lavori negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Verranno prese in considerazione le disposizioni legislative e le linee guida disponibili per:
– Verificare i requisiti di qualificazione delle imprese o dei lavoratori autonomi che intendono operare negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento
– Elaborare una adeguata valutazione del rischio
– Predisporre idonee procedure per eseguire i lavori in condizioni di sicurezza
– Definire le procedure di emergenza.

La metodologia didattica prevede:

– lezioni frontali in aula dove vengono affrontati argomenti come l’individuazione dei fattori di rischio, le misure di sicurezza da adottare e dimostrazioni pratiche per imparare ad utilizzare in modo corretto le attrezzature specifiche per gli ambienti confinati (ventilazione forzata, misurazione dei gas, ecc.), e le protezioni delle vie respiratorie (maschera con filtri, respiratori isolanti);
– prove pratiche e di addestramento in siti ove possano essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui luoghi di lavoro al fine di mettere in pratica le procedure specifiche da adottare negli ambienti confinati, compresi i sistemi di emergenza e recupero.

Normativa di riferimento
– articoli 66 e 121 e allegato IV, punto 3, del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
– Art. 34 e 37 D.lgs n.81/2008;
– D.P.R. n.177/2011;
– A.S.R. 21/12/2011.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in una formazione di 12 ore svolta in aula.
Per le attività di addestramento pratico il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 5 (almeno 1 docente ogni 5 allievi).

Programma del corso
– Riferimenti normativi: D. Lgs. 81/08 e D.P.R. 177/2011
– Obblighi dei soggetti responsabili
– Spazio confinato: definizioni e approfondimenti
– Figure coinvolte nel processo di lavoro
– Autorizzazione e controllo
– Misure e precauzioni preliminari
– Esecuzione dei lavori e uso dei DPI
– Imbracature e sistemi di sollevamento
– Rilevatori di gas
– Misuratori di esplosività
– Procedure di istruzioni operative
– Classificazione dei rischi connessi allo svolgimento di lavori in ambienti confinati
– Rischi associati alla presenza di agenti chimici in ambienti confinati
– Classificazione delle sostanze pericolose
– Ambienti e lavori potenzialmente pericolosi
– Anossia, gas, vapori, fumi, liquidi, rischio incendio ed esplosione, polvere, microclima, claustrofobia ecc…
– Procedure di valutazione e gestione dei rischi
– Modalità di esecuzione del lavoro
– Procedure di lavoro
– Uso obbligatorio dei DPI
– Utilizzo di attrezzature adeguate
– Comunicazione, controllo e allarme
– Classificazione di pericolosità degli ambienti confinati
– Ambienti confinati potenzialmente pericolosi
– Procedure operative di emergenza e sicurezza
– Atmosfere potenzialmente pericolose
– Emergenza
– Misure di Primo Soccorso
– Misure antincendio
– Misure da adottare in caso di perdite
– Informazione, formazione, addestramento ed esperienza
– Test finale di fine modulo

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Formatori esperti ed altamente qualificati in materia di sicurezza del lavoro.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Lavori in ambienti confinati (Valido come Aggiornamento Coordinatore della Sicurezza)

Titolo
Corso per Lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (valido come aggiornamento RSPP/Datore di lavoro)

Destinatari
Lavoratori destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. ( articoli 66 e 121 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e allegato IV, punto 3, del medesimo decreto legislativo).

Requisiti di ammissione
Possesso di attestato a corso di formazione per coordinatore della sicurezza.

Obiettivi e Finalità
Il corso fornisce le informazioni e gli approfondimenti necessari per eseguire lavori negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Verranno prese in considerazione le disposizioni legislative e le linee guida disponibili per:
– Verificare i requisiti di qualificazione delle imprese o dei lavoratori autonomi che intendono operare negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento
– Elaborare una adeguata valutazione del rischio
– Predisporre idonee procedure per eseguire i lavori in condizioni di sicurezza
– Definire le procedure di emergenza.

La metodologia didattica prevede:

– lezioni frontali in aula dove vengono affrontati argomenti come l’individuazione dei fattori di rischio, le misure di sicurezza da adottare e dimostrazioni pratiche per imparare ad utilizzare in modo corretto le attrezzature specifiche per gli ambienti confinati (ventilazione forzata, misurazione dei gas, ecc.), e le protezioni delle vie respiratorie (maschera con filtri, respiratori isolanti);
– prove pratiche e di addestramento in siti ove possano essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui luoghi di lavoro al fine di mettere in pratica le procedure specifiche da adottare negli ambienti confinati, compresi i sistemi di emergenza e recupero.

Normativa di riferimento
– articoli 66 e 121 e allegato IV, punto 3, del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
– Art. 34 e 37 D.lgs n.81/2008;
– D.P.R. n.177/2011;
– A.S.R. 21/12/2011.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in una formazione di 12 ore svolta in aula.
Per le attività di addestramento pratico il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 5 (almeno 1 docente ogni 5 allievi).

Programma del corso
– Riferimenti normativi: D. Lgs. 81/08 e D.P.R. 177/2011
– Obblighi dei soggetti responsabili
– Spazio confinato: definizioni e approfondimenti
– Figure coinvolte nel processo di lavoro
– Autorizzazione e controllo
– Misure e precauzioni preliminari
– Esecuzione dei lavori e uso dei DPI
– Imbracature e sistemi di sollevamento
– Rilevatori di gas
– Misuratori di esplosività
– Procedure di istruzioni operative
– Classificazione dei rischi connessi allo svolgimento di lavori in ambienti confinati
– Rischi associati alla presenza di agenti chimici in ambienti confinati
– Classificazione delle sostanze pericolose
– Ambienti e lavori potenzialmente pericolosi
– Anossia, gas, vapori, fumi, liquidi, rischio incendio ed esplosione, polvere, microclima, claustrofobia ecc…
– Procedure di valutazione e gestione dei rischi
– Modalità di esecuzione del lavoro
– Procedure di lavoro
– Uso obbligatorio dei DPI
– Utilizzo di attrezzature adeguate
– Comunicazione, controllo e allarme
– Classificazione di pericolosità degli ambienti confinati
– Ambienti confinati potenzialmente pericolosi
– Procedure operative di emergenza e sicurezza
– Atmosfere potenzialmente pericolose
– Emergenza
– Misure di Primo Soccorso
– Misure antincendio
– Misure da adottare in caso di perdite
– Informazione, formazione, addestramento ed esperienza
– Test finale di fine modulo

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Formatori esperti ed altamente qualificati in materia di sicurezza del lavoro.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Lavori in ambienti confinati(Agg.preposto)

Titolo
Corso per Lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (valido come aggiornamento preposti)

Destinatari
Lavoratori destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. ( articoli 66 e 121 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e allegato IV, punto 3, del medesimo decreto legislativo).

Requisiti di ammissione
Possesso di attestato a corso di formazione per preposti.

Obiettivi e Finalità
Il corso fornisce le informazioni e gli approfondimenti necessari per eseguire lavori negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Verranno prese in considerazione le disposizioni legislative e le linee guida disponibili per:
– Verificare i requisiti di qualificazione delle imprese o dei lavoratori autonomi che intendono operare negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento
– Elaborare una adeguata valutazione del rischio
– Predisporre idonee procedure per eseguire i lavori in condizioni di sicurezza
– Definire le procedure di emergenza.

La metodologia didattica prevede:

– lezioni frontali in aula dove vengono affrontati argomenti come l’individuazione dei fattori di rischio, le misure di sicurezza da adottare e dimostrazioni pratiche per imparare ad utilizzare in modo corretto le attrezzature specifiche per gli ambienti confinati (ventilazione forzata, misurazione dei gas, ecc.), e le protezioni delle vie respiratorie (maschera con filtri, respiratori isolanti);
– prove pratiche e di addestramento in siti ove possano essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui luoghi di lavoro al fine di mettere in pratica le procedure specifiche da adottare negli ambienti confinati, compresi i sistemi di emergenza e recupero.

Normativa di riferimento
– articoli 66 e 121 e allegato IV, punto 3, del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
– Art. 34 e 37 D.lgs n.81/2008;
– D.P.R. n.177/2011;
– A.S.R. 21/12/2011.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in una formazione di 12 ore svolta in aula.
Per le attività di addestramento pratico il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 5 (almeno 1 docente ogni 5 allievi).

Programma del corso
– Riferimenti normativi: D. Lgs. 81/08 e D.P.R. 177/2011
– Obblighi dei soggetti responsabili
– Spazio confinato: definizioni e approfondimenti
– Figure coinvolte nel processo di lavoro
– Autorizzazione e controllo
– Misure e precauzioni preliminari
– Esecuzione dei lavori e uso dei DPI
– Imbracature e sistemi di sollevamento
– Rilevatori di gas
– Misuratori di esplosività
– Procedure di istruzioni operative
– Classificazione dei rischi connessi allo svolgimento di lavori in ambienti confinati
– Rischi associati alla presenza di agenti chimici in ambienti confinati
– Classificazione delle sostanze pericolose
– Ambienti e lavori potenzialmente pericolosi
– Anossia, gas, vapori, fumi, liquidi, rischio incendio ed esplosione, polvere, microclima, claustrofobia ecc…
– Procedure di valutazione e gestione dei rischi
– Modalità di esecuzione del lavoro
– Procedure di lavoro
– Uso obbligatorio dei DPI
– Utilizzo di attrezzature adeguate
– Comunicazione, controllo e allarme
– Classificazione di pericolosità degli ambienti confinati
– Ambienti confinati potenzialmente pericolosi
– Procedure operative di emergenza e sicurezza
– Atmosfere potenzialmente pericolose
– Emergenza
– Misure di Primo Soccorso
– Misure antincendio
– Misure da adottare in caso di perdite
– Informazione, formazione, addestramento ed esperienza
– Test finale di fine modulo

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Formatori esperti ed altamente qualificati in materia di sicurezza del lavoro.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

Lavoro in quota e utilizzo DPI di III categoria

Titolo
Corso di formazione “Lavori in quota e utilizzo DPI di III categoria” (8 ore)

Destinatari
Lavoratori di aziende, imprese, sia nel settore privato e sia nel settore pubblico che svolgono lavori in quota e utilizzano DPI anticaduta conformi alle norme tecniche. Per lavori in quota si intende ai sensi dell’art. 107 del D.lgs. n. 81/2008 “l’attività lavorativa che espone il lavoratore a rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto a piano stabile”.

Requisiti di ammissione
Comprensione della lingua italiana.

Obiettivi e Finalità
Il percorso formativo prevede un primo modulo teorico finalizzato a fornire ai lavoratori un’adeguata conoscenza della normativa vigente, dei rischi, delle misure di sicurezza relativa ai lavori in quota e DPI da adottare per lo svolgimento di tale tipologia di lavori. Il secondo modulo di tipo pratico riguarda l’addestramento dei lavoratori finalizzato a garantire l’impiego nel modo corretto dei DPI anticaduta (assorbitori di energia, connettori, dispositivo di ancoraggio, cordini, dispositivi retrattili, guide o linee vita flessibili, guide o linee vita rigide, imbracature) e alla conoscenza delle procedure di gestione dell’emergenza e di primo soccorso.

Normativa di riferimento
D.lgs. 81/08 e s.m.i. e in riferimento ai seguenti artt.:
– artt. 36 e 37 : Informazione e Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti. TITOLO III (uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale) CAPO II (uso dei dispositivi di protezione individuale) art. 77 :Obblighi del datore di lavoro e art.78 : Obblighi dei lavoratori.
– TITOLO IV (cantieri temporanei o mobili), CAPO II (norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota) art. 115 : Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto.

Durata e modalità
Durata totale del corso: 8 ore (4 ore di lezioni frontali in aula + 4 ore di addestramento pratico in apposito dito sito operativo/addestrativo).
Modalità di erogazione del corso: aula/pratica;

Programma del corso
MODULO TEORICO

– Legislazione in materia di sicurezza.
– Titolo IV “Lavori in quota e Cantieri”
– Analisi dei rischi
– Tipologie e caratteristiche di DPI anticaduta o di terza categoria
– Sistemi di protezione: posizionamento, trattenuta e anticaduta
– Scale, trabattelli, ponteggi e PLE
– Adeguatezza nella scelta dei DPI
– Verifica e manutenzione dei DPI
– Cenni ai sistemi di accesso e posizionamento con funi
– Il primo soccorso per l’operatore in quota

MODULO PRATICO

– Addestramento all’uso dei DPI anticaduta
– Vestizione e collegamento corretto dei DPI anticaduta
– Prove di salita e discesa da una linea rigida verticale
– Uso di ancoraggi portatili in fettuccia e di linea di ancoraggio orizzontale
– Utilizzo della scala e del trabattello
– Gestione delle emergenze, recupero dell’operatore in gravi difficoltà

Valutazione
Prova pratica di verifica finale in sito operativo/addestrativo, consistente nell’esecuzione di tecniche operative sui temi del modulo frequentato. La prova si intende superata se le operazioni vengono eseguite correttamente.

Docenza
Le docenze sono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale con esperienza documentata, almeno biennale, nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e da personale con esperienza professionale documentata, almeno biennale, nei lavori in quota che comportano l’impiego di DPI di III categoria.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Lavori in quota e utilizzo DPI di III categoria” della durata di 8 ore.

Sede
Per la parte in aula il corso sarà erogato secondo un calendario prestabilito in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. Per la parte pratica andrà individuato e indicato apposito sito operativo/addestrativo.

Le attività a rischio di incidente rilevante-La Direttiva Seveso III

Titolo
Corso di formazione “Lavori in quota e utilizzo DPI di III categoria” (8 ore)

Destinatari
Lavoratori di aziende, imprese, sia nel settore privato e sia nel settore pubblico che svolgono lavori in quota e utilizzano DPI anticaduta conformi alle norme tecniche. Per lavori in quota si intende ai sensi dell’art. 107 del D.lgs. n. 81/2008 “l’attività lavorativa che espone il lavoratore a rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto a piano stabile”.

Requisiti di ammissione
Comprensione della lingua italiana.

Obiettivi e Finalità
Il percorso formativo prevede un primo modulo teorico finalizzato a fornire ai lavoratori un’adeguata conoscenza della normativa vigente, dei rischi, delle misure di sicurezza relativa ai lavori in quota e DPI da adottare per lo svolgimento di tale tipologia di lavori. Il secondo modulo di tipo pratico riguarda l’addestramento dei lavoratori finalizzato a garantire l’impiego nel modo corretto dei DPI anticaduta (assorbitori di energia, connettori, dispositivo di ancoraggio, cordini, dispositivi retrattili, guide o linee vita flessibili, guide o linee vita rigide, imbracature) e alla conoscenza delle procedure di gestione dell’emergenza e di primo soccorso.

Normativa di riferimento
D.lgs. 81/08 e s.m.i. e in riferimento ai seguenti artt.:
– artt. 36 e 37 : Informazione e Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti. TITOLO III (uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale) CAPO II (uso dei dispositivi di protezione individuale) art. 77 :Obblighi del datore di lavoro e art.78 : Obblighi dei lavoratori.
– TITOLO IV (cantieri temporanei o mobili), CAPO II (norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota) art. 115 : Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto.

Durata e modalità
Durata totale del corso: 8 ore (4 ore di lezioni frontali in aula + 4 ore di addestramento pratico in apposito dito sito operativo/addestrativo).
Modalità di erogazione del corso: aula/pratica;

Programma del corso
MODULO TEORICO

– Legislazione in materia di sicurezza.
– Titolo IV “Lavori in quota e Cantieri”
– Analisi dei rischi
– Tipologie e caratteristiche di DPI anticaduta o di terza categoria
– Sistemi di protezione: posizionamento, trattenuta e anticaduta
– Scale, trabattelli, ponteggi e PLE
– Adeguatezza nella scelta dei DPI
– Verifica e manutenzione dei DPI
– Cenni ai sistemi di accesso e posizionamento con funi
– Il primo soccorso per l’operatore in quota

MODULO PRATICO

– Addestramento all’uso dei DPI anticaduta
– Vestizione e collegamento corretto dei DPI anticaduta
– Prove di salita e discesa da una linea rigida verticale
– Uso di ancoraggi portatili in fettuccia e di linea di ancoraggio orizzontale
– Utilizzo della scala e del trabattello
– Gestione delle emergenze, recupero dell’operatore in gravi difficoltà

Valutazione
Prova pratica di verifica finale in sito operativo/addestrativo, consistente nell’esecuzione di tecniche operative sui temi del modulo frequentato. La prova si intende superata se le operazioni vengono eseguite correttamente.

Docenza
Le docenze sono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale con esperienza documentata, almeno biennale, nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e da personale con esperienza professionale documentata, almeno biennale, nei lavori in quota che comportano l’impiego di DPI di III categoria.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Lavori in quota e utilizzo DPI di III categoria” della durata di 8 ore.

Sede
Per la parte in aula il corso sarà erogato secondo un calendario prestabilito in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. Per la parte pratica andrà individuato e indicato apposito sito operativo/addestrativo.

PES, PAV e PEI

Titolo
Corso di formazione teorico/pratico per PAV, PES e PEI

Destinatari
Il percorso formativo è rivolto a tutti coloro che operano in “lavori elettrici” sia sotto tensione, sia fuori tensione. Responsabili (RSPP) e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP); personale che necessita di una conoscenza più approfondita delle tematiche inerenti la sicurezza elettrica (preposti, capi squadra, capi cantiere, lavoratori, etc.). Manutentori, impiantisti elettrici che operano su impianti e apparecchiature con tensione nominale fino a 1000 volt.

Requisiti di ammissione
Conoscenze di base dell’impiantistica elettrica; equilibrio, attenzione, precisione e ogni altra caratteristica che concorra a far ritenere affidabile l’operatore.

Obiettivi e Finalità
Il corso intende fornire le competenze tecniche (livelli di competenze teoriche 1A e 2A, livelli di competenze pratiche 1B e 2B) per le figure di PAV, PES e PEI. Le persone che eseguono lavori elettrici devono essere in possesso delle qualifiche stabilite dalla norma CEI 11-27/1. Tali qualifiche devono essere attribuite dal datore di lavoro e formalizzate per iscritto. Il datore di lavoro deve cioè indicare tra i suoi dipendenti chi può svolgere i lavori fuori tensione e in prossimità (PES e PAV) e chi, invece, può eseguire i lavori elettrici sotto tensione (PEI).

Normativa di riferimento
– D.lgs. n.81/08 e s. s. m. e i.;
– Norma CEI 11-27/1;
– Norma CEI 11-1 e 64-8;
– DM 37/2008.

Durata e modalità
Durata totale del corso: 22 ore (14 e-learning + 8 aula/pratica):
livello 1A: conoscenze teoriche per i lavori elettrici; durata: 10 ore in modalità e-learning
livello 1B: conoscenze pratiche nei lavori elettrici; durata: 4 ore in modalità aula/pratica;
livello 2A: conoscenze teoriche sui lavori sotto tensione; durata 4 ore in modalità e-learning
livello 2B: conoscenze pratiche sui lavori in tensione; durata: 4 ore in modalità aula/pratica

Programma del corso
Livello 1A – Conoscenze teoriche

– le sorgenti di rischio;
– i possibili eventi dannosi;
– la sicurezza elettrica;
– storia Elettrotecnica;
– principi di Elettronica;
– nozioni Legislative;
– applicazione D.lgs. 81 Titolo I;
– diritti e doveri della sicurezza;
– normativa Rischio Elettrico;
– lavori elettrici;
– impianto elettrico e di terra;
– valutazione Rischio Elettrico;
– rischio Elettrico in Cantiere;
– la Manutenzione elettrica in sicurezza;
– protezione antincendio e procedure;
– effetti della corrente sul corpo umano;
– primo Soccorso;
– organizzazione Emergenza Primo Soccorso;
– dpi;
– dpi Avanzati;
– organizzazione del Lavoro;
– procedure di lavoro.
– definizione, individuazione, delimitazione della zona di lavoro;
– apposizione di blocchi ad apparecchiature o a macchinari;
– messa a terra e in cortocircuito;
– verifica dell’assenza di tensione;
– valutazione delle condizioni ambientali;
– modalità di scambio delle informazioni;
– uso e verifica dei DPI previsti nelle disposizioni aziendali;
– apposizione di barriere e protezioni;
– valutazione delle distanze;
– predisposizione e corretta comprensione dei documenti specifici aziendali, equivalenti ad es. al Piano di lavoro, ai documenti di consegna e restituzione impianto, ecc.

Livello 1B – Conoscenze pratiche

Livello 2A – Conoscenze teoriche

– lavori elettrici sotto tensione in bassa tensione;
– conoscenze e Capacità per operatività;
– sicurezza nei lavori in presenza di rischio elettrico;
– formazione Specialistica Rischio Elettrico;
– uso e verifica dei Dpi previsti nelle disposizioni aziendali.
– Conoscenze pratiche: preparazione del lavoro;
– valutazione rischi;
– scambio informazioni;
– competenze nei singoli ruoli;
– analisi del lavoro;
– scelta attrezzatura;
– definizione del posto di lavoro;
– preparazione cantiere;
– protezione da parti prossime;
– sequenze operative dei lavori.

Livello 2B – Conoscenze pratiche

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Docenti con provata competenza nel campo dei lavori elettrici e in possesso delle necessarie conoscenze professionali.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza di “PAV, PES e PEI addetti lavori elettrici fuori tensione, in prossimità e sotto tensione”di 22 ore.

Sede
Per la parte in aula il corso sarà erogato secondo un calendario prestabilito in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale.

PIMUS – Addetti al montaggio e smontaggio e trasformazione di Ponteggi

Titolo
Corso di formazione per addetti alla redazione del “Piano di Montaggio Uso e Smontaggio dei ponteggi” – 28 ore

Destinatari
Imprese, datori di lavoro, RSPP, coordinatori della sicurezza nei cantieri, tutte figure che, non solo devono elaborare o controllare il PiMUS, ma la cui responsabilità personale è condizionata da una rigorosa e corretta redazione dello stesso. L’obbligo di garantire l’avvenuta redazione del PiMUS è del datore di lavoro dell’impresa che monta e smonta i ponteggi il quale si avvale per la stesura di persona competente. Il PiMUS va redatto nei seguenti casi:
– Ponteggi metallici fissi
– Ponteggi in legname
– Piani di carico
– Ponti su ruote (orientamento prevalente)
Il tutto a condizione che si operi a più di 2 (due) metri di altezza rispetto ad un piano stabile. Non va redatto per i ponti su cavalletti in quanto non possono avere altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile, per opere provvisionali diverse da ponteggi, quali ponti su ruote o ponti su cavalletti, e nel caso in cui il ponteggio sia montato da un lavoratore autonomo (in detto caso è già previsto lo specifico Piano Operativo di Sicurezza).

Requisiti di ammissione
Comprensione lingua italiana.

Obiettivi e Finalità
Il corso realizzato ai sensi del D.lgs. 81/08 come modificato dal D.lgs. 106/09 si propone di fornire i principi generali della normativa sulla sicurezza sul lavoro e permette di formare i preposti ed addetti al montaggio, uso e smontaggio di ponteggi (PiMUS). Esso è il documento operativo da mettere a disposizione degli addetti ai lavori riportante la concreta procedura di montaggio/smontaggio ed eventualmente trasformazione del ponteggio. Deve inoltre deve contenere informazioni sui parametri di impiego e sulle
manutenzioni/verifiche da eseguire in fase di utilizzo. E’ finalizzato a garantire:
– La sicurezza del personale addetto al montaggio e smontaggio;
– La sicurezza di chi utilizzerà il ponteggio;
– La sicurezza di persone terze (lavoratori e non) che potrebbero interferire con le fasi di montaggio/smontaggio ma anche in fase di utilizzo (ad esempio lavoratori che nelle vicinanze svolgono altre attività, residenti di un edificio, persone in transito su percorsi pedonali adiacenti etc.).

Normativa di riferimento
– Art. 136, comma 8 e Allegato XXI D.lgs. 81/08 e smi.

Durata e modalità
Durata totale del corso: 22 ore (14 e-learning + 8 aula/pratica):
livello 1A: conoscenze teoriche per i lavori elettrici; durata: 10 ore in modalità e-learning
livello 1B: conoscenze pratiche nei lavori elettrici; durata: 4 ore in modalità aula/pratica;
livello 2A: conoscenze teoriche sui lavori sotto tensione; durata 4 ore in modalità e-learning
livello 2B: conoscenze pratiche sui lavori in tensione; durata: 4 ore in modalità aula/pratica

Programma del corso
Modulo 1 – Modulo giuridico-normativo (4 ore)

– Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni – Analisi dei rischi- Norme di buona tecnica e di buone prassi – Statistiche degli infortuni e delle violazioni dlle norme dei cantieri.
– D.lgs. 81/08 e s.m.i. (come aggiornato dal D.lgs. 106/09) per la parte relativa ai “lavori in quota” e ai “cantieri”.

Modulo 2 – Modulo tecnico (10 ore)

– Piano di montaggio, uso e smontaggio in sicurezza (P.I.M.U.S.), autorizzazione ministeriale, disegno esecutivo, progetto;
– DPI anticaduta: uso, caratteristiche tecniche, manutenzione, durata e conservazione;
– Ancoraggi: tipologie e tecniche;
– Verifiche di sicurezza: primo impianto, periodiche e straordinarie.

Modulo 3 – Modulo pratico (14 ore)

– Montaggio – smontaggio – trasformazione di ponteggio a tubi e giunti (PTG);
– Montaggio – smontaggio – trasformazione di ponteggio a telai prefabbricati (PTP);
– Montaggio – smontaggio – trasformazione di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati (PMTP);
– Elementi di gestione prima emergenza – salvataggio.

Valutazione
Al termine dei due moduli teorici si svolgerà una prima prova di verifica: un questionario a risposta multipla. Il superamento della prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consentirà il passaggio alla seconda parte del corso, quella pratica. Il mancato superamento della prova, di converso, comporta la ripetizione dei due moduli.
Al termine del modulo pratico avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente in:
– montaggio-smontaggio-trasformazione di parti di ponteggi (PTG, PTP e PMTP),
– realizzazione di ancoraggi.
Il mancato superamento delle prova di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.
L’esito positivo delle prove di verifica intermedia e finale, unitamente a una presenza pari almeno al 90% del monte ore, consente il rilascio, al termine del percorso formativo, dell’attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento.

Docenza
Le docenze sono effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale con esperienza documentata, almeno biennale, nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e da personale con esperienza professionale documentata, almeno biennale, nelle tecniche di montaggio/smontaggio ponteggi.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza “Piano di Montaggio Uso e Smontaggio dei ponteggi” – 28 ore

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. Numero dei partecipanti per ogni corso: massimo 30 unità; per le attività pratiche il rapporto istruttore /allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 5 (almeno 1 docente ogni 5 allievi); nel caso di solo 5 allievi (o meno di 5) sono richiesti comunque 2 docenti (un docente che si occupa delle attività teoriche e un codocente che si occupa delle pratiche).

Primo Soccorso – (aziende gruppo B-C)

Titolo
Corso di formazione per “Addetto primo soccorso (aziende gruppo B-C)”

Destinatari
Coloro che sono designati a svolgere il ruolo di addetti al primo soccorso, che devono quindi saper attuare le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico. Il corso è rivolto alle aziende che secondo il Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale” fanno parte del Gruppo B :
– aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
– aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
e del Gruppo C

Requisiti di ammissione
Nessun requisito

Obiettivi e Finalità
Il D. Lgs. 81/2008, e s.m.i., dispone la formazione per addetti al pronto soccorso aziendale, in modo da affrontare le situazioni di emergenza e di primo intervento sanitario a tutela della salute di eventuale personale esposto ad eventi dannosi e che presenti lesioni fisiche o che si trovi in uno stato di difficoltà e in pericolo di vita, in attesa dell’arrivo degli operatori del campo medico competenti. La normativa prevede che l’addetto al primo soccorso riceva, a seguito di quello che è un assolvimento agli obblighi di legge da parte del datore di lavoro, adeguata formazione sulla capacità di intervenire con le idonee tecniche di primo soccorso nelle situazioni di pericolo per lo stato fisico del personale coinvolto a seguito di eventi dannosi e nocivi.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale”
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in una formazione teorica di 8 ore e in un formazione pratica di 4 ore, per i lavoratori delle aziende appartenenti al Gruppo B-C, che deve essere svolta obbligatoriamente in aula. Ore totali : 12 ore (Modalità Aula).

Programma del corso
Le discipline impartite sono conformi a quanto previsto all’ Allegato n.4
(Contenuti minimi formazione pronto soccorso AZIENDE GRUPPO B-C) del Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale” ed al Decreto Legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 e s.m.i

MODULO A (4 ore)

Allertare il sistema di soccorso

– Cause e circostanze dell’infortunio
– Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza
– Scena dell’infortunio
– raccolta delle informazioni
– previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
– Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato
– funzioni vitali (polso, pressione, respiro)
– stato di coscienza
– ipotermia e ipertermia
– Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio
– Tecniche di auto-protezione del personale addetto al soccorso Attuare gli interventi di primo soccorso
– Sostenimento delle funzioni vitali
– posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree
– respirazione artificiale
– massaggio cardiaca esterno
– Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso
– lipotimia, sincope, shock
– edema polmonare acuto
– crisi asmatica
– dolore acuto stenocardico
– reazioni allergiche
– crisi convulsive
– emorragie esterne post- traumatiche e tamponamento emorragico

Riconoscere un’emergenza sanitaria

MODULO B (4 ore)

Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di:

– Cenni di anatomia dello scheletro
– Lussazioni, fratture e complicanze.
– Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
– Traumi e lesioni toraco-addominali

MODULO C (4 ore)

Acquisire capacità di intervento pratico

– Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N
– Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
– Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta
– Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
– Principali tecniche di tamponamento emorragico
– Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
– Principali tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Personale medico, in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di qualifica professionale di “Primo Soccorso (gruppo B-C)” di 12 ore.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità. (punto 12.8 ASR
07/07/2016).

Primo Soccorso

Titolo
Corso di formazione per “Addetto primo soccorso (aziende gruppo A)”

Destinatari
Coloro che sono designati a svolgere il ruolo di addetti al primo soccorso, che devono quindi saper attuare le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico. Il corso è rivolto alle aziende che secondo il Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale” fanno parte del Gruppo A :
– Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all’articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni.
– Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno (clicca sul collegamento per consultare la tabella). Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale.
– Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura.
e del Gruppo C

Requisiti di ammissione
Nessun requisito

Obiettivi e Finalità
Il D. Lgs. 81/2008, e s.m.i., dispone la formazione per addetti al pronto soccorso aziendale, in modo da affrontare le situazioni di emergenza e di primo intervento sanitario a tutela della salute di eventuale personale esposto ad eventi dannosi e che presenti lesioni fisiche o che si trovi in uno stato di difficoltà e in pericolo di vita, in attesa dell’arrivo degli operatori del campo medico competenti. La normativa prevede che l’addetto al primo soccorso riceva, a seguito di quello che è un assolvimento agli obblighi di legge da parte del datore di lavoro, adeguata formazione sulla capacità di intervenire con le idonee tecniche di primo soccorso nelle situazioni di pericolo per lo stato fisico del personale coinvolto a seguito di eventi dannosi e nocivi.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. s. m. e i.;
– Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale”
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Durata e modalità
Il corso è strutturato in una “Formazione teorica” di 10 ore e in una
“Formazione pratica” di 6 ore per i lavoratori delle aziende appartenenti al Gruppo A che deve essere svolta obbligatoriamente in aula. Ore totali : 16 ore (Modalità Aula).

Programma del corso
Le discipline impartite sono conformi a quanto previsto all’ Allegato n.3 (Contenuti minimi formazione pronto soccorso AZIENDE GRUPPO A) del Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale” ed al Decreto Legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 e s.m.i.

MODULO A (6 ore)

Allertare il sistema di soccorso

– Cause e circostanze dell’infortunio
– Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza
– Scena dell’infortunio
– raccolta delle informazioni
– previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
– Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato
– funzioni vitali (polso, pressione, respiro)
– stato di coscienza
– ipotermia e ipertermia
– Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio
– Tecniche di auto-protezione del personale addetto al soccorso Attuare gli interventi di primo soccorso
– Sostenimento delle funzioni vitali
– posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree
– respirazione artificiale
– massaggio cardiaca esterno
– Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso
– lipotimia, sincope, shock
– edema polmonare acuto
– crisi asmatica
– dolore acuto stenocardico
– reazioni allergiche
– crisi convulsive
– emorragie esterne post- traumatiche e tamponamento emorragico

Riconoscere un’emergenza sanitaria

MODULO B (4 ore)

Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di:

– Cenni di anatomia dello scheletro
– Lussazioni, fratture e complicanze.
– Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
– Traumi e lesioni toraco-addominali

MODULO C (4 ore)

Acquisire capacità di intervento pratico

– Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N
– Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
– Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta
– Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
– Principali tecniche di tamponamento emorragico
– Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
– Principali tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

Valutazione
La valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale).

Docenza
Personale medico, in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di qualifica professionale di “Primo Soccorso (gruppo A)” di 16 ore.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità. (punto 12.8 ASR
07/07/2016).

RLS

Titolo
Corso di formazione per Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Destinatari
Coloro che ricoprono l’incarico di RLS secondo l’art. 47, comma 2 del D.lgs.n. 81/2008 che stabilisce che in tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). A seconda del numero di dipendenti presenti in azienda il D.lgs. 81/2008 prevede diverse modalità di nomina/elezione del RLS.Per Aziende o unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori, secondo quanto previsto dall’art. 47, comma 3 del D.lgs. 81/2008, il RLS è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno, in altro modo individuato per più aziende nell’ambito territoriale o del comparto produttivo di cui agli artt. 48 e 49 del Decreto in questione. Nelle Aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori e, secondo quanto stabilito dall’art. 47, comma 4 del D.lgs. 81/2008, il RLS è eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle Rappresentanze Sindacali in azienda (RSU o RSA) ed in assenza di tali rappresentanze, il RLS è eletto dai lavoratori della azienda al loro interno.
Requisiti di ammissione
Nessun requisito
Obiettivi e Finalità
Il RLS ha diritto ad una Formazione particolare in materia di salute e sicurezza così come precisato dall’art. 37, comma 10 del D.lgs. 81/2008. Tale formazione deve permettere al RLS di poter raggiungere adeguate conoscenze circa i rischi lavorativi esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi, nonché principi giuridici comunitari e nazionali, legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, principali soggetti coinvolti e relativi obblighi e aspetti normativi della rappresentanza dei lavoratori e tecnica della comunicazione.
Normativa di riferimento
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011;
– Accordo Stato – Regioni n.153 del 25 luglio 2012;
– Accordo Stato – Regioni n.128 del 07 luglio 2016.
Durata e modalità
Il corso ha una durata di 32 ore e può essere svolto esclusivamente in aula.
Programma del corso
Le discipline impartite sono conformi a quanto previsto all’ Allegato n.3 (Contenuti minimi formazione pronto soccorso AZIENDE GRUPPO A) del Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale” ed al Decreto Legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 e s.m.i.

Modulo 1 – Principi costituzionali e civilistici

– Le fonti del diritto;
– Principi giuridici comunitari e nazionali;
– Cenni di storia della sicurezza.

Valutazione
La valutazione verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale) sulla base di test a risposta multipla.
Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.
Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.
Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza di “Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”.
Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità. (punto 12.8 ASR
07/07/2016).

RSPP/ASPP – Modulo A

Titolo
Corso di formazione “RSPP/ASPP modulo A”

Destinatari
Il modulo A costituisce il corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP o ASPP. Il corso è propedeutico per l’accesso al “Modulo B” comune a tutti i settori produttivi e al “Modulo C” di specializzazione per le sole funzioni di RSPP. Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), come definito nel D.lgs. 81/2008, art. 2 comma 1 lettera f), è la persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’art. 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi. L’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP), come definito nel D.lgs. 81/2008, art. 2 comma 1 lettera g), è la persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’articolo 32, facente parte del servizio di prevenzione e protezione.

Requisiti di ammissione
L’ammissione al corso è subordinata al possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

Obiettivi e Finalità
La finalità del corso è quella di fornire una visione degli aspetti generali delle normative sulla gestione dei rischi e di porre i presupposti pratici ed operativi (principalmente sulla corretta valutazione dei rischi) per rendere maggiormente sostenibile il passaggio ai moduli successivi di approfondimento che permetteranno al futuro Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (o Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione) di approfondire le tematiche specifiche dei rischi propri del macro settore di attività che dovrà gestire.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e smi;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Durata e modalità
Il corso ha una durata di 28 ore ed è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016.

Programma del corso

UD A1 – 8 ore

– Presentazione e apertura del corso
– L’approccio alla prevenzione nel D.lgs. n. 81/2008
– Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento
– Il sistema istituzionale della prevenzione
– Il sistema di vigilanza e assistenza

UD A2 – 4 ore

– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.lgs. n. 81/2008

UD A3 – 8 ore

– Il processo di valutazione dei rischi

UD A4 – 4 ore

– Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi
– La gestione delle emergenze
– La sorveglianza sanitaria

UD A5 – 4 ore

– Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione

Valutazione
Test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande (eventuale colloquio di approfondimento).

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per “RSPP/ASPP modulo A” della durata di 28 ore.

Sede
Il corso è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

RSPP/ASPP – Modulo B – COMUNE

Titolo
Corso di formazione “RSPP/ASPP modulo B comune”

Destinatari
Coloro che devono ricoprire il ruolo di responsabile o addetto del servizio e prevenzione ai sensi dell’art. 32, comma 2, del D. Lgs. n.81/2008 e s.m.i. e dell’accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016.

Requisiti di ammissione
L’ammissione al corso è subordinata al possesso del diploma di scuola media superiore e dell’attestato di frequenza al modulo A.

Obiettivi e Finalità
Il Modulo B è il corso correlato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. Come il Modulo A anche il Modulo B è necessario per lo svolgimento delle funzioni di RSPP e ASPP. L’articolazione degli argomenti formativi e delle aree tematiche del Modulo B è strutturata prevedendo un Modulo comune a tutti i settori produttivi della durata di 48 ore. Tale modulo è esaustivo per tutti i settori, ad eccezione di quattro per i quali il percorso deve essere integrato con la frequenza di moduli di specializzazione: Modulo B-SP1 : Agricoltura – Pesca (12 ore); Modulo B-SP2: Attività Estrattive- Costruzioni (16 ore); Modulo B-SP3: Sanità residenziale (12 ore); Modulo B-SP4: Chimico – Petrolchimico (16 ore). Il Modulo B deve essere orientato alla risoluzione di problemi, all’analisi e alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione delle attività dei rispettivi livelli di rischio, ponendo attenzione all’approfondimento in ragione dei differenti livelli di rischio ed evitando la ripetizione di argomenti.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e smi;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Durata e modalità
Il corso ha una durata di 48 ore ed è svolto esclusivamente in aula.

Programma del corso

UD1

– Tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti

UD2

– Ambiente e luoghi di lavoro

UD3

– Rischio incendio e gestione delle emergenze ATEX

UD4

– Rischi infortunistici: Macchine, impianti e attrezzature Rischi elettrico Rischio meccanico
– Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci
– Mezzi di trasporto: ferroviario, su strada, aereo e marittimo

UD5

– Rischi infortunistici: Cadute dall’alto

UD6

– Rischi di natura ergonomica e legati all’organizzazione del lavoro: Movimentazione manuale dei carichi Attrezzature munite di videoterminali

UD7

– Rischi di natura psico-sociale:
– Stress lavoro-correlato
– Fenomeni di mobbing e sindrome burn-out

UD8

– Agenti fisici

UD9

– Agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto

UD10

– Agenti biologici

UD11

– Rischi connessi ad attività particolari: Ambienti confinanti e/o sospetti di inquinamento, attività su strada, gestione rifiuti
– Rischi connessi all’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcool

UD12

– Organizzazione dei processi produttivi

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge secondo le seguenti modalità:
– test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande ciascuna con almeno tre risposte alternative {esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande);
– una prova finale di tipo descrittivo basata sulla risoluzione di almeno 5 domande aperte su casi reali o una simulazione finalizzata alla verifica delle competenze tecnico-professionali attinenti il ruolo di ASPP e ASPP nel contesto lavorativo;
– eventuale colloquio di approfondimento.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per “RSPP/ASPP modulo B comune” della durata di 48 ore.

Sede
Il corso è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

RSPP/ASPP – MODULO B – SP1 (AGRICOLTURA, PESCA)

Titolo
Corso di formazione per RSPP/ASPP modulo B-SP1: Agricoltura e Pesca (12 ore)

Destinatari
Coloro che devono ricoprire il ruolo di responsabile o addetto del servizio e prevenzione ai sensi ai sensi dell’art. 32, comma 2, del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. e dell’accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016.

Requisiti di ammissione
L’ammissione al corso è subordinata al possesso del modulo B di RSPP/ASPP di 48 ore comune a tutti i settori produttivi

Obiettivi e Finalità
Il corso RSPP/ASPP modulo B-SP1 è il corso di specializzazione previsto ad integrazione del modulo B comune ed è correlato alla natura dei rischi presenti sui luoghi di lavoro nei seguenti settori produttivi (macro categoria Ateco 2007):
A – Agricoltura, Silvicoltura e Pesca.
Il corso deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze/abilità per:

– individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto compresi i rischi ergonomici e stress lavoro-correlato;
– individuare le misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell’attività lavorativa;
– contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e smi;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Durata e modalità
Il corso ha una durata di 12 ore ed è svolto esclusivamente in aula

Programma del corso
– Organizzazione del lavoro: ambienti di lavoro nel settore agricolo, nella silvicoltura e nel settore ittico
– Dispositivi di protezione individuali
– Rischio elettrico e normativa CEI per strutture e impianti nel settore agricolo, zootecnico e della pesca
– Macchine, attrezzature agricole e forestali e attrezzature di lavoro e a bordo
– Esposizione ad agenti fisici: rumore e vibrazione nel settore agricolo e ittico
– Rischio incendio e gestione dell’emergenza
– Rischio caduta dall’alto, a bordo e fuoribordo
– Atmosfere iperbariche
– Movimentazione dei carichi

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge secondo le seguenti modalità:
– test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande ciascuna con almeno tre risposte alternative {esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande);
– una prova finale di tipo descrittivo basata sulla risoluzione di almeno 5 domande aperte su casi reali o una simulazione finalizzata alla verifica delle competenze tecnico-professionali attinenti il ruolo di ASPP e ASPP nel contesto lavorativo;
– eventuale colloquio di approfondimento.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per RSPP/ASPP modulo B-SP1: Agricoltura – Pesca (12 ore)

Sede
Il corso è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

RSPP/ASPP – MODULO B – SP2 (CAVE, COSTRUZIONI)

Titolo
Corso di formazione per RSPP/ASPP modulo B-SP2: Attività estrattive – Costruzioni (16 ore)

Destinatari
Coloro che sono destinati a ricoprire il ruolo di responsabile o addetto del servizio e prevenzione ai sensi ai sensi dell’art. 32, comma 2, del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. e dell’accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016.

Requisiti di ammissione
L’ammissione al corso è subordinata al possesso del modulo B di RSPP/ASPP di 48 ore comune a tutti i settori produttivi.

Obiettivi e Finalità
Il corso RSPP/ASPP modulo B-SP2 è il corso di specializzazione previsto ad integrazione del modulo B comune ed è correlato alla natura dei rischi presenti sui luoghi di lavoro nei seguenti settori produttivi (macro categoria Ateco 2007):
B – estrazioni di minerale da cave e miniere; F – costruzioni.
Il corso deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze/abilità per:

– individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto compresi i rischi ergonomici e stress lavoro-correlato;
– individuare le misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell’attività lavorativa;
– contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e smi;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Durata e modalità
Il corso ha una durata di 12 ore ed è svolto esclusivamente in aula

Programma del corso
– Organizzazione del lavoro e fasi lavorative nei cantieri
– Il piano operativo di sicurezza (POS)
– Cenni sul PSC e PSS
– Cave e miniere
– Dispositivi di protezione individuale
– Cadute dall’alto e opere provvisionali
– Lavori di scavo
– Impianti elettrici e illuminazione dei cantieri
– Rischio meccanico: macchine e attrezzature
– Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto
– Esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto nei cantieri
– Esposizione ad agenti fisici nei cantieri: rumori e vibrazioni
– Rischio incendio ed esplosione nelle attività estrattive e nei cantieri
– Attività su sedi stradali

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge secondo le seguenti modalità:
– test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande ciascuna con almeno tre risposte alternative {esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande);
– una prova finale di tipo descrittivo basata sulla risoluzione di almeno 5 domande aperte su casi reali o una simulazione finalizzata alla verifica delle competenze tecnico-professionali attinenti il ruolo di ASPP e ASPP nel contesto lavorativo;
– eventuale colloquio di approfondimento.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis), del d.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per RSPP/ASPP modulo B-SP2: Attività estrattive – Costruzioni (16 ore).

Sede
Il corso è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

RSPP – Modulo C

Titolo
Corso di formazione “R.S.P.P. – MODULO C”

Destinatari
Il corso è rivolto a coloro che hanno necessità di completare il percorso formativo per RSPP. Il Modulo C è il corso di specializzazione rivolto ai soli RSPP e va ad integrare e completare la formazione di base acquisita con il modulo A e eventualmente con il modulo B comune sui rischi specifici dei diversi settori produttivi. Quindi i destinatari sono esclusivamente RSSP che hanno già svolto con profitto il corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP, ossia quello indicato come “Modulo A” nell’Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Requisiti di ammissione
L’accesso al corso è consentito a coloro che hanno già svolto con profitto il corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP, ossia quello indicato come “Modulo A” nell’Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Obiettivi e Finalità
Il corso di formazione ha la finalità di implementare le competenze in materia di prevenzione e protezione dei rischi; integrare la formazione pregressa dei Responsabili SPP al fine di sviluppare, negli stessi, capacita gestionali e relazionali e far loro acquisire elementi di conoscenza su:
– sistemi di gestione della sicurezza;
– organizzazione tecnico-amministrativa della prevenzione;
– dinamica delle relazioni e della comunicazione;
– fattori di rischio psico-sociali ed ergonomici;
– progettazione e gestione dei processi formativi aziendali.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e smi;
– Accordo Stato – Regioni del 07/07/2016.

Durata e modalità
Il corso ha una durata di 24 ore ed è svolto esclusivamente in aula

Programma del corso
Unità Didattica C1 – 8 ore
– Ruolo dell’informazione e della formazione: dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione; le fonti informative su salute e sicurezza sul lavoro; elementi di progettazione didattica.

Unità Didattica C2 – 8 ore
– Organizzazione e sistemi di gestione; conoscere la struttura di un SGSL secondo le principali normative; conoscere i principali elementi di organizzazione aziendale; il processo del miglioramento continuo; la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (d.lgs. 231/2001).

Unità Didattica C3 – 4 ore
– Il sistema delle relazioni e della comunicazione; il sistema delle relazioni: RLS, Medico competente, lavoratori, datore di lavoro, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori, ecc. gestione della comunicazione nelle diverse situazioni di lavoro; metodi, tecniche e strumenti della comunicazione; gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica; negoziazione e gestione delle relazioni sindacali.

Unità Didattica C4 – 4 ore
– Benessere organizzativo, fattori di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato; analisi del clima aziendale; elementi di comprensione e differenziazione fra stress, mobbing e burn- out; conseguenze lavorative dei rischi da tali fenomeni sulla efficienza organizzativa, sul comportamento di sicurezza del lavoratore e sul suo stato di salute.

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge secondo le seguenti modalità:
– test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande ciascuna con almeno tre risposte alternative {esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande);
– colloquio di approfondimento.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis, del D.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di frequenza per “RSPP modulo C” della durata di 24 ore.

Sede
Il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

Stress lavoro correlato

Titolo
Corso di Formazione “Rischio stress lavoro correlato”

Destinatari
Il corso è rivolto ai RSPP, ASPP, Dirigenti, Preposti, Medici Competenti, RLS, ossia tutti i ruoli che in base all’art. 32 devono ricevere adeguata formazione in materia di stress da lavoro; i Lavoratori che in base all’Accordo Stato Regioni sulla formazione alla sicurezza, in vigore da gennaio 2012, devono ricevere oltre alla formazione generale una formazione specifica per un numero di ore che può essere di 4, 8 o 12 in base al rischio dell’attività aziendale oltre che al tipo di mansione svolta.

Requisiti di ammissione
Nessun Requisito

Obiettivi e Finalità
In ottemperanza al D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii. il presente corso è finalizzato a fornire ai lavoratori un’adeguata formazione sul rischio “Stress Lavoro Correlato”. L’obiettivo del corso è quello di migliorare la consapevolezza e la comprensione nei confronti di questo fattore di pericolo, conoscere i potenziali fattori di rischio psicosociale, le modalità con cui agiscono, i metodi e gli strumenti per identificarli e valutarne la pericolosità in relazione dell’attività lavorativa. La prevenzione dello stress si inquadra all’interno del problema complessivo della prevenzione dei rischi professionali e necessita di una cultura della sicurezza che coinvolga tutti coloro che fanno parte del sistema azienda in un clima di fiducia, di rispetto e di riconoscimento.

Normativa di riferimento
– D. Lgs. 81/08 e s. m. e i.;
– Accordo interconfederale per il recepimento dell’accordo quadro europeo sullo stress lavoro-correlato concluso l’8 ottobre 2004;
– Lettera Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 18 novembre 2010: indicazioni per eseguire una corretta valutazione del rischio stress lavoro correlato;
– Accordo Stato – Regioni n.221 del 21 dicembre 2011.

Durata e modalità
Il corso ha una durata 4 ore e può essere svolto in modalità e-learning con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti.

Programma del corso
Modulo 1 – Stress: definizione, cause e conseguenze.
Modulo 2 – Reazioni alle situazioni di stress.
Modulo 3 – Stress e lavoro.
Modulo 4 – Riferimenti normativi sullo stress lavoro correlato.
Modulo 5 – Valutazione dello stress lavoro correlato.
Modulo 6 – Prevenire lo stress negativo: azioni sull’organizzazione e sugli individui.

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla e quiz game somministrabili anche in itinere.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis, del D.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di Frequenza di “Rischio stress lavoro correlato” di 4 ore.

Sede
Il corso ha una durata di 4 ore ed è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.

Videoterminalista

Titolo
Corso di Formazione “Videoterminalista”

Destinatari
Personale che effettua lavoro a videoterminale. Si definisce videoterminalista il lavoratore che utilizza un’attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni (articolo 175 D.lgs. 81/08).

Requisiti di ammissione
Comprensione della lingua italiana.

Obiettivi e Finalità
Il corso si propone di fornire ai lavoratori i principi generali della legge in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nel rispetto della normativa vigente (art.37
D.lgs. n. 81 del 2008). Gli articoli 36, 37 e 177 del Decreto Legislativo n. 81 del
09/04/2008 richiedono che i video terminalisti siano adeguatamente formati e informati in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e nello specifico sui rischi presenti in azienda ed in particolare quelli correlati al lavoro al videoterminale.

Normativa di riferimento
– Artt.: 36, 37 e 177 D.lgs. n.81/08 e smi.

Durata e modalità
Durata: 6 ore.
Modalità di erogazione: e-learning (FAD) con specifiche caratteristiche di qualità e certificazione delle sessioni di collegamento dei partecipanti.

Programma del corso
– Le principali patologie;
– Le principali patologie;
– La postazione e il corretto posizionamento;
– Esercizi di rilassamento.

Valutazione
La verifica dell’apprendimento si svolge sulla base di test a risposta multipla.

Docenza
Docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m bis, del D.lgs. n. 81/2008, entrato in vigore il 18 marzo 2014.

Materiale didattico
L’esecuzione del corso è supportata da idoneo materiale didattico gratuito.

Attestato Rilasciato
Attestato di Frequenza di “Videoterminalista” di 6 ore.

Sede
Il corso è erogabile interamente in e-learning secondo le modalità definite all’allegato II dell’Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016. In caso di svolgimento in aula il corso sarà erogato, secondo un calendario prestabilito, in una delle sedi più vicine dislocate sul territorio nazionale. È possibile ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità.