Formazione 4.0

Credito d’imposta

Formazione 4.0

A cosa serve

La misura è volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Quali vantaggi

Il credito d’imposta in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione.

In particolare, è riconosciuto in misura del:

  • 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di € 300.00 per le piccole imprese
  • 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di € 250.000 per le medie imprese
  • 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di € 250.000 le grandi imprese.

La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.

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A chi si rivolge

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale.

Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

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come si accede

Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’ imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020. Sussistono obblighi di documentazione contabile certificata.

Sussiste l’obbligo di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e e i contenuti delle attività di formazione svolte.

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al ministero dello sviluppo economico.

Il modello, il contenuto, le modalità e i termini di invio della comunicazione saranno stabiliti con apposito decreto direttoriale.

La comunicazione è richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.

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cosa fa sinet formazione

  • REALIZZAZIONE DI UN PIANO FORMATIVO PERSONALIZZATO SULLE REALI ESIGENZE DELL’AZIENDA

    La fruizione del credito d’imposta FORMAZIONE 4.0 prevede la realizzazione di un progetto formativo e la SINET FORMAZIONE ha oltre 20 anni di esperienza nella formazione aziendale con i migliori specialisti e con docenti di altissimo livello. SINET FORMAZIONE è, inoltre, un Ente di Formazione accreditato presso i Fondi Paritetici Interprofessionali e quindi autorizzato ad erogare piani formativi agevolabili come previsto dalle norme attuative della DM del 2018 art. 3 c.

  • CALCOLO DEL CREDITO D’IMPOSTA MATURATO

    La SINET FORMAZIONE con il proprio staff contabile raccoglie tutte le informazioni necessarie al calcolo del credito d’imposta maturato in base al progetto formativo.

  • RENDICONTAZIONE DELLE SPESE SOSTENUTE ED AGEVOLABILI

    La SINET FORMAZIONE predispone tutta la documentazione contabile necessaria per la successiva certificazione dei conti da parte di un professionista indipendente iscritto all’Albo dei Revisori Legali.
    Le spese di revisione contabile sono completamente compensabili in F24.