Verifiche periodiche obbligatorie delle attrezzature di lavoro: normativa e classificazione

In base all’articolo 71 del Decreto Legislativo 81/2008, il datore di lavoro ha l’obbligo di sottoporre le attrezzature di lavoro, elencate nell’Allegato VII, a verifiche periodiche. Questi controlli servono a garantire che le attrezzature siano mantenute in uno stato di conservazione e funzionamento tale da assicurare la sicurezza dei lavoratori e degli ambienti di lavoro.

Le attrezzature sono suddivise in 3 macrocategorie principali:

SC – Sollevamento Cose

Comprende attrezzature utilizzate per sollevare materiali o merci, come:
Gru a torre e su autocarro, Autogru, Gru a struttura limitata, Gru a ponte e a portale, Carrelli semoventi a braccio telescopico, Argani e paranchi, Idroestrattori.

SP – Sollevamento Persone

Include strumenti progettati per il sollevamento e la movimentazione sicura delle persone, tra cui:
Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonna, Ascensori e montacarichi da cantiere, Carri raccogli-frutta, Scale aeree ad inclinazione variabile, Ponti mobili sviluppabili, Ponti sospesi.

GVR – Attrezzature a pressione

Riguarda dispositivi soggetti a pressioni elevate, come:
Generatori di vapore, Recipienti di gas e vapore.

Il processo di controllo delle attrezzature di lavoro si articola in due tipologie principali di verifica, entrambe necessarie per garantire la sicurezza e la conformità normativa:

1. Prima verifica periodica

La prima verifica periodica rappresenta il punto di partenza per il monitoraggio continuo dell’attrezzatura di lavoro. La prima verifica periodica è fondamentale per registrare le condizioni dell’attrezzatura al momento della sua entrata in servizio.
Questa fase include:

Identificazione dell’attrezzatura:

Attraverso la compilazione della scheda tecnica che raccoglie tutte le informazioni necessarie per individuare e classificare l’attrezzatura.

Controlli iniziali:

Verifica dello stato dell’attrezzatura, delle condizioni di sicurezza iniziali e della conformità ai requisiti tecnici stabiliti dal fabbricante.

2. Verifiche periodiche successive

Le verifiche periodiche, condotte a intervalli regolari, sono finalizzate a mantenere gli standard di sicurezza definiti dal fabbricante e dalle normative vigenti.
Durante queste verifiche si controlla:

Conformità all’installazione:

Rispetto delle modalità di installazione indicate dal fabbricante.

Stato di manutenzione:

Verifica dello stato generale di conservazione e delle attività di manutenzione effettuate.

Sicurezza operativa:

Accertamento del mantenimento delle condizioni di sicurezza originarie dell’attrezzatura, come definite dal fabbricante.

Efficienza dei dispositivi:

Controllo dell’efficacia dei dispositivi di sicurezza e di controllo, per assicurare che operino correttamente durante l’uso.

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